La Reggina ha vinto. Ed è già una notizia. La Reggina ha vinto un altro scontro diretto (dopo quello di San Cataldo). E anche questa è una notizia. La Reggina ha evitato l’ennesima clamorosa figuraccia, in casa di un paese di 24 mila abitanti, segnando il gol vittoria all’88’. La Reggina ha battuto l’Enna, a domicilio, a due minuti dalla fine della gara, dopo aver rischiato di passare in svantaggio e dopo aver offerto un’altra prova tutt’altro che brillante. Un successo talmente tanto sofferto che Torrisi dopo il gol ha inserito addirittura Adejo, un difensore, a protezione del vantaggio, indietreggiando e chiudendo la squadra a riccio, in “the box”. A Enna. Come a San Cataldo, festeggiamenti da grande vittoria. Ma, anche questa volta, da salvare c’è solo il risultato.
La partita
Poca roba il primo tempo, ma il secondo – per gli amaranto – sarà ancora peggio, al netto di un gol che raddrizza almeno il risultato. L’Enna, pur con tanti limiti tecnici, mostra determinazione e coraggio. L’atteggiamento della Reggina, invece, è il solito: tanti errori, zero verve, tutto molto a casaccio. Dal caos arriva qualche occasione, ma veramente il nulla se si pensa ai valori tecnici in campo. Il primo tempo si chiude dunque così, a reti bianche, dopo uno spettacolo ai limiti dell’imbarazzante.
Come detto, va peggio nella ripresa. L’Enna parte benissimo. Anzi, in campo ci sono solo i siciliani. Il portiere dei locali, praticamente, non si sporca le mani. La Reggina subisce l’avversario, e questa la dice lunga, senza alcuna reazione. Nel finale, qualche cambio, e un po’ di stanchezza, consentono agli amaranto di guadagnarsi qualche palla inattiva. Su una di queste, all’88’, Ferraro (che era entrato al posto di Pellicanò) svetta più in alto di tutti e batte l’estremo difensore. Gol e 0-1 pesante, oggi, considerando la classifica. Il finale è un po’ in sofferenza, e Laaribi si becca anche il rosso per un’entrataccia, ma la Reggina si chiude e conquista i tre punti. Da salvare, ripetiamo, soltanto il risultato. O forse anche quella dignità di cui Torrisi aveva parlato alla vigilia. Evitateci, però, le solite feste eccitate. Di schiaffi, la tifoseria, ne sta prendendo già abbastanza, e non basta di certo una vittoria sofferta all’88’ a Enna – dopo una prestazione del genere – a cambiare le cose.
Il tabellino
Marcatori: 87′ Ferraro
ENNA (4-2-3-1): Loliva; Di Modugno, Mazzone (88’Precknicaj), Mbaye, Occhiuto; Dadic, Tchaouna Fy; Zerillo, Distratto (88′ Caggianello), Diaz (67′ Bamba); Tcahouna Kk. All. Passiatore
A disposizione: Cangane, Gabrieli, Deriu, Rossitto, Camara, Bonfigli.
REGGINA (4-2-3-1): Summa; Lanzillotta, R. Girasole, D. Girasole, Porcino; Laaribi, Salandria (56′ Edera); Ragusa (89′ Adejo), Mungo (77′ Fofana), Palumbo (67′ Di Grazia); Pellicanò (45′ Ferraro). All. Torrisi
A disposizione: Lagonigro, Distratto, Barillà, Sartore.
Arbitro: Andrea Prencipe (Tivoli). Assistenti: Gabriele Elisino (Ostia Lido), Matteo Pernarella (Ciampino)
Note: 93′ espulso Laaribi. Ammoniti: Mungo, D. Girasole, R. Girasole, Ragusa, Loliva, Occhiuto, Ferraro. Recupero: 3’pt, 6’st. Spettatori: Dato non comunicato.




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