Quattro candidati alle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre scorso hanno presentato un ricorso al Tar della Calabria contro la distribuzione dei seggi al Consiglio regionale. I ricorrenti sono Michele Comito (candidato con la lista “Occhiuto Presidente”), Francesco Sarica (candidato con la lista della Lega), Giusy Iemma (candidata con la lista del Pd) e Francesco De Nisi (candidato con la lista “Casa Riformista). I ricorrenti chiedono la revisione dei calcoli sulla distribuzione dei seggi lamentando un errore da parte del sistema automatico “Eligendo”, piattaforma ufficiale del Ministero, che, a loro dire, avrebbe considerato solo i voti di lista, e non quelli espressi solo per i candidati alla presidenza della Regione. Se i ricorsi saranno accolti, nei vari passaggi della giurisdizione amministrativa, potrebbe cambiare radicalmente l’attuale composizione del Consiglio regionale.
In particolare, a Reggio Calabria finirebbe fuori dal Consiglio regionale il Sindaco Giuseppe Falcomatà ed entrerebbe al suo posto per la circostizione sud il candidato della Lega, Franco Sarica, in quota Giuseppe Scopelliti. In tal senso fa particolarmente scalpore che tra i ricorrenti ci sia il vice-sindaco di Catanzaro, Iemma, che è dello stesso partito democratico e che quindi sta di fatto facendo un ricorso contro il compagno di partito Giuseppe Falcomatà.
Il caso è stato sollevato per la prima volta dal nostro direttore Peppe Caridi in un editoriale del 10 ottobre 2025 su StrettoWeb in cui sono illustrati tutti i dettagli su questo ricorso che sta avendo un seguito, proprio come indicato nelle scorse settimane sulle nostre pagine.



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