Elezioni Regionali, top e flop: incredibile boom di Zaia, bene Sangiuliano, bocciati Vendola e Boccia

Elezioni Regionali: in Campania, Puglia e Veneto si delinea la formazione dei nuovi Consigli regionali, ecco top e flop

Si chiude un ciclo importante di elezioni regionali in attesa delle comunali della prossima primavera che vedrà impegnate importanti città come Reggio Calabria. Tra conferme, new entry ed esclusi eccellenti, il giorno dopo lo spoglio delle schede in Campania, Puglia e Veneto si delinea la formazione dei nuovi Consigli regionali nei tre territori al voto. Ma come sono andate le elezioni per i vari schieramenti? Alla fine è cambiato poco o nulla, ognuno “conquista” i territori che già governava, in realtà ci sono pochi scossoni con il governo Meloni che resta saldo e con un centrosinistra che tenta di prepararsi alle politiche del 2027.

Campania

Il giornalista Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura, entra in consiglio regionale in Campania. Nella lista di Fratelli d’Italia che ottiene tre seggi si classifica al secondo posto con 9.902 voti. Prima è Ira Fele, moglie del coordinatore provinciale del partito, il deputato Michele Schiano, con 14.788 preferenze. Flop invece per Maria Rosaria Boccia: nella lista di Stefano Bandecchi prende appena 89 voti. 

Puglia

Il più votato in Puglia è Francesco Paolicelli, eletto nel Pd con 33.117 preferenze. La donna con più preferenze è stata Elisabetta Vaccarella con 26.714 preferenze, anche lei nel Pd. E’ una tornata elettorale che consegna esclusi eccellenti: l’ex governatore Nichi Vendola, gli assessori uscenti Gianfranco Lopane e Fabiano Amati, Ruggiero Mennea, Domenico Damascelli.

Veneto

Il presidente uscente del Veneto Luca Zaia ha ottenuto 203.054 preferenze. Zaia ha vinto in sei collegi su sette, facendo il pieno di preferenze. Della giunta uscente conquistano il posto in Consiglio Elisa De Berti, Cristiano Corazzari, Roberto Marcato, Francesco Calzavara e Valeria Mantovan. Tra gli aspiranti consiglieri sicuri di un seggio c’è Riccardo Szumski, di Resistere Veneto che era in corsa a Treviso. Per Forza Italia è eletto il coordinatore regionale Flavio Tosi. Tra i nomi eccellenti rimasti fuori dal Consiglio, almeno per ora, c’è Vanessa Camani. Per ora non entra nemmeno il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, della Lega.