Si è svolta ieri, venerdì, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Scorza” di Cosenza, gremita per l’occasione, la cerimonia di premiazione del Concorso Letterario dedicato al Centenario della nascita di Saverio Strati, intitolato “La vita significativa, equità e giustizia nel pensiero di Saverio Strati” e promosso dall’Associazione Italiana Parchi Culturali di Cosenza(AIPaRC), presieduto da Tania Frisone, e dall’Associazione Italiana Coniugi Ingegneri (AICI), presieduto da Gianfranca Cosenza, con la collaborazione del Comune di Casali del Manco e del sindaco di questo centro silano, Francesca Pisani.
Era presente anche, tra gli altri, e ha portato il suo saluto istituzionale, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Loredana Giannicola. La premiazione degli studenti, momento clou della manifestazione, è stata curata dalla Presidente della giuria, Marilù Sprovieri, e dalla segretaria della stessa giuria, Maria Ventura. All’iniziativa ha presenziato anche la nipote del grande narratore calabrese, la scrittrice Palma Comandè. Il concorso ha lo scopo di far conoscere ai giovani la figura, il pensiero e l’opera del grande scrittore calabrese.
Tutti gli elaborati degli studenti premiati e di tutti quelli che hanno partecipato al concorso, oltre a tutta una serie di contributi e testimonianze sul grande autore meridionale di intellettuali, studiosi, docenti e giornalisti, sono stati raccolti nel libro “Parco Letterario Saverio Strati” dell’editore Francesco Alimena. Strati è stata una delle voci più profonde del Novecento; nelle sue opere racconta una Calabria povera ma dignitosa, abitata Da uomini e donne che lottano per la propria umanità in un mondo spesso ingiusto. Strati ci insegna che una vita significativa non coincide con il successo, ma con la fedeltà ai propri valori e alle proprie radici.
La sua scrittura diventa strumento di riscatto e di memoria: trasforma la sofferenza in consapevolezza e la denuncia in speranza. Come i grandi autori classici, egli crede nella forza della parola e nella responsabilità morale di chi scrive. Per questo il suo messaggio è ancora attuale: invita ciascuno di noi a vivere con dignità, giustizia e umanità.
I premiati
Tra i premiati spicca il Liceo Classico “Gioacchino da Fiore” di Rende che ha visto 4 alunni della V E ottenere importanti riconoscimenti. Si tratta di Emma Ludovica Corbelli, premiata con una Menzione Speciale, Antonio Petrassi(Premio Speciale), Ludovica Sposato ed Emanuele Perretti. Molto belle, importanti e particolarmente significative le motivazioni per i Premi assegnati.
Un bel riconoscimento per questi ragazzi, per la loro classe, i loro insegnanti e per la scuola, il liceo Gioacchino da Fiore diretto dalla dirigente Brunella Baratta. Tutti si sono complimentati con gli studenti premiati. Molto soddisfatti i due docenti del Liceo rendese che accompagnavano la classe, la prof.ssa di Filosofia e Storia, Ada Giorno, e il prof. di Italiano e Greco, Giuseppe Leonetti. Un abbraccio bello e spontaneo al momento della premiazione da parte della prof.ssa Giorno con i suoi alunni premiati.



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