“Sul fronte Cargill, il ministro Urso ha assicurato al presidente Schifani l’avvio di un confronto, da parte del dicastero, con la multinazionale per individuare soluzioni alternative alla procedura di licenziamento collettivo dei 50 lavoratori dello stabilimento di Giammoro (Me)”. A dirlo è Domenico Siracusano (Pd) in una nota stampa. “Le affermazioni del Ministro erano apparse strampalate nelle premesse, visto che Cargill aveva più volte già affermato che non sarebbe tornata indietro, e si sono confermate una grande menzogna. Cargill non prende in considerazione alcuna soluzione alternativa al licenziamento collettivo rispetto al quale vanno avanti le procedure con i sindacati. Nessuno strumento di sostegno occupazionale è stato messo in campo dal Governo nazionale e regionale. I sindacati sono stati sostanzialmente lasciati soli a gestire una crisi che rischia di far saltare definitivamente un presidio industriale dell’area di Milazzo.”
“Urso parlava di «nuove prospettive di reindustrializzazione» ma l’insipienza dei governi di centrodestra è un viatico inesorabile alla desertificazione del comprensorio industriale di Milazzo e della Valle del Mela. Senza l’attenzione ed il supporto delle istituzioni nessuna trattativa, vera o presunta non a caso delegate a Sicindustria, potrà andare avanti e sembra ormai certo che l’area industriale sia destinata a perdere una produzione di qualità come quella della pectina.” aggiunge
“Il Partito Democratico non intende mollare la presa nella difesa e nel rilancio dell’Area industriale di Milazzo e Valle del Mela e per questo rilancerà l’attività ispettiva all’ARS, con l’impegno dei deputati Safina, Leanza e Dipasquale, e al parlamento nazionale, con la deputata Marino ed il senatore Nicita. Soprattutto, il PD è impegnato nella costruzione di una visione e di un progetto articolato di sviluppo e rilancio dell’area nella prospettiva di una seria transizione energetica.”


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