Virtus Bologna-Maccabi Tel Aviv si gioca, com’è normale che sia, in un Paese in cui esiste uno Stato, un governo, una legge e un’autorità da rispettare. “Non possono essere dei facinorosi a dettare l’agenda degli eventi pubblici nel nostro paese. Dal nostro punto di vista si può giocare“, ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi intervenuto a “ReStart”, su Rai 3. La partita di Eurolega, la principale competizione europea di basket, una vetrina pazzesca per la città di Bologna e per la Virtus Campione d’Italia in carica che porta alto il tricolore anche in Europa, secondo il sindaco Matteo Lepore non si sarebbe dovuta giocare. Al più, si sarebbe dovuta ‘regalare’ a un’altra città.
“Ho rappresentato al prefetto e al questore la mia contrarietà e la contrarietà del Comune di Bologna allo svolgimento della partita al Paladozza, perché ritengo non ci siano le condizioni per la gestione dell’ordine pubblico e l’impatto sulla città di una manifestazione così importante. Come sappiamo, è possibile eventualmente disputare questa partita in altri palazzetti in giro per l’Italia o nella stessa città di Bologna, in condizioni logistiche molto più agevoli“, ha dichiarato Lepore.
I suddetti motivi di ordine pubblico riguardano il fatto che a Bologna arrivi il Maccabi Tel Aviv, squadra israeliana con tifosi al seguito. L’evento, in una delle roccaforti più radicate della sinistra, non è ben visto. E il sindaco del PD ha chiesto di rinviare la gara per “paura” che possano scatenarsi violenze e vandalismi di sorta.
Riassumendo: la sinistra che ha fomentato le piazze in cui sono avvenuti scontri con la polizia e devastazioni per centinaia di migliaia di euro; che ha sminuito il clima di tensione; che per certi versi giustifica anche le proteste dai toni accesi, se fatte per una giusta casa, adesso ha paura che a Bologna possano esserci disordini?
“Oggi mi è stato ribadito da parte del prefetto e dal ministero degli Interni che invece, secondo loro, ci sono le condizioni di ordine pubblico, anche del rispetto dell’incolumità dei cittadini, per poterla svolgere. Il Viminale – ha proseguito Lepore – metterà a disposizione del prefetto, del Questore un contingente molto importante di uomini, verrà chiusa tutta la zona attorno al palazzo, verranno fatte delle ordinanze per limitare l’accesso ai veicoli, chiudere in modo anticipato le scuole. Ovviamente questo limiterà molto la libertà dei cittadini bolognesi nella giornata di venerdì. Io non posso che prendere atto, anche perché nel momento in cui prefetto e questore garantiscono l’incolumità dei cittadini e l’ordine pubblico, il sindaco non può assumere un’ordinanza che dice il contrario“, ha dichiarato Lepore quasi costernato che una partita di basket internazionale si giochi a Bologna e possa dare fastidio ai ProPal.
La chiosa è più bella di una magia di capitan Pajola: ok giocate… ma se ci dovessero essere danni, li pagate voi. “Quello che dico al ministro Piantedosi – ha proseguito il sindaco – è che si sta assumendo la responsabilità di svolgere nel miglior modo possibile questa partita e a questo punto spetterà al Viminale fare in modo che non succeda nulla. È chiaro che qualora ci dovessero essere manifestazioni violente, sarà responsabilità delle persone che portano avanti questi gesti. Ovviamente mi auguro che tutto venga affrontato nel miglior modo possibile, con meno danni possibili per la città.
Ho fatto presente che non siamo in grado e non riteniamo giusto che i costi per la gestione dell’ordine pubblico siano a carico dell’amministrazione comunale, quindi ho chiesto che se ne faccia carico il ministero o la società Virtus, anche perché noi, qualora ci fossero dei danni successivamente alla manifestazione, come sempre, dovremmo farci carico della pulizia della città, della pulizia delle scritte. Se ci saranno danni a cose, oggetti, alla fine sempre il Comune verrà additato dai cittadini come il responsabile. Almeno in questo caso, abbiamo ottenuto che ci sia una condivisione delle responsabilità e mi auguro che si possa fare fino in fondo“.
Bologna, una delle città italiane più importanti, a guida PD, è in mano ai ProPal e permette ai violenti di poter decidere se una partita di basket possa giocarsi o meno.


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