Panico in India dove l’esplosione di un’auto a New Delhi, nelle vicinanze della stazione metro situata presso il Forte Rosso della città, ha provocato morti e feriti: lo riferisce il giornale The Times of India. Il botto è avvenuto quando il veicolo si è fermato a un semaforo, poco prima delle 19 ore locali, secondo quando spiegato dal capo della polizia Satish Golcha, ripreso da The Times of India.
Secondo altri giornali indiani, il conteggio dei feriti è ancora in corso e la cifra potrebbe salire Il primo ministro indiano, Narendra Modi, è stato messo al corrente della situazione dal suo ministro dell’Interno Amit Shah.
Elevato il livello di allerta
Dopo la deflagrazione, si sono sviluppate fiamme che hanno incendiato almeno altri tre o quattro veicoli. Le autorità hanno dato ordine di elevare il livello di allerta per la sicurezza in tutta la zona, in particolare per quanto riguarda aree come i luoghi di culto. Le autorità affermano che si tratta di un “atto terroristico”.
13 morti
Il bilancio delle esplosioni a Nuova Delhi sale a 13 morti. In seguito all’esplosione avvenuta nei pressi della stazione della metropolitana di Red Fort, la Central Industrial Security Force (CISF) ha emesso un’allerta massima a livello nazionale, che copre aeroporti, metropolitana di Delhi, siti storici, edifici governativi e altre installazioni strategiche, riporta l’agenzia ANI.
Il racconto: “corpi a pezzi sulla strada”
“È successo all’improvviso. Ho visto pezzi di cadaveri sparsi sulla strada”, ha detto un testimone all’emittente Ndt. “Ho visto un’enorme palla di fuoco dalla mia terrazza e sono corso giù per vedere cosa fosse successo. L’esplosione è stata molto forte”, ha detto un residente al canale tv.


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