ACR Messina, qualcosa si sblocca: fideiussione escussa. Ora i prossimi passaggi: cosa succederà

E' stata escussa dalla banca la fideiussione da 350.000 tanto attesa, più della metà dell'importo totale da 640 mila euro che servirebbe alla società per procedere all'affiliazione in FIGC e dunque all'acquisto del ramo sportivo

Eppur si muove. Qualcosa si sblocca, intorno all’ACR Messina, dopo lo stallo di queste settimane. Per pura casualità e coincidenza, lo sfogo di ieri di mister Romano ha avuto una risposta quasi immediata. E’ stata infatti escussa dalla banca la fideiussione da 350.000 tanto attesa, più della metà dell’importo totale da 640 mila euro che servirebbe alla società per procedere all’affiliazione in FIGC e dunque all’acquisto del ramo sportivo. Pendeva, in tal senso, una contestazione di Sciotto, che secondo i rumors rappresentava un ostacolo.

Ora però la somma è stata escussa e, come verificato da StrettoWeb, i prossimi passaggi dovrebbero riguardare la parte restante della fideiussione (290 mila euro circa), e poi l’affiliazione e l’acquisto del ramo sportivo. La procedura, però, non è così rapida e immediata come si può pensare, sempre per la presenza del Tribunale, che al momento ha l’ultima parola almeno fino al 10 dicembre, ultimo giorno dell’esercizio provvisorio. L’ente, ricevuto l’accredito, dovrà infatti avere l’autorizzazione per procedere al versamento degli oneri mediante F24. Non tempistiche certe, ma qualche giorno passerà.

Si dovrà anche verificare la disponibilità di un notaio per passare alla procedura successiva, quella dell’affiliazione e dell’acquisto del ramo sportivo, così da ottenere la nuova matricola e poter procedere al tesseramento di nuovi calciatori sul mercato. Ad oggi, almeno due sono “parcheggiati”, si allenano da tempo con la squadra ma non possono essere tesserati, rallentando anche la crescita di un gruppo che – sul campo – comincia a sentire la fatica di un organico costruito in 36 ore e senza preparazione estiva.