A Rende si discute di bilateralità aziendale: obbligo contrattuale o leva di competitività? | INTERVISTE

Il centro BCC Mediocrati di Rende ha ospitato l'incontro dal titolo "Bilateralità, formazione, welfare: obbligo contrattuale o leva di competitività?"

Lo scorso venerdì 21 novembre, presso il centro BCC Mediocrati di Rende, si è tenuto un convegno di rilievo per il mondo del lavoro. L’incontro, dal titolo “Bilateralità, formazione, welfare: obbligo contrattuale o leva di competitività?” è stato promosso da Formasicuro Calabria, Ordine dei Commercialisti e dei Consulenti del lavoro di Cosenza con il supporto di Federterziario Calabria, UGL e BBC Mediocrati.

L’obiettivo è stato quello di fare chiarezza su strumenti percepiti spesso come meri adempimenti contrattuali, nonchè far conoscere bandi e fondi che risultano importanti opportunità per le imprese. Il professor Flavio Vincenzo Ponte ha aperto i lavori con un’analisi sull’obbligatorietà del sistema bilaterale, seguito dal dirigente UGL Amedeo Gismondi che ha approfondito il valore competitivo della bilateralità per PMI e lavoratori. L’avvocato Emanuela Daversa ha illustrato il ruolo della formazione e della contrattazione di secondo livello nella progettazione del futuro aziendale. L’ing. Rocco Luigi Sassone si è concentrato sulle prestazioni degli enti bilaterali come strumento di welfare.

Nel video in calce all’articolo, realizzato da Graziano Tomarchio per StrettoWeb, le parole dei protagonisti.