Un cittadino di Reggio Calabria ha scritto alla redazione di StrettoWeb per denunciare la modalità di svolgimento dei lavori per quanto riguarda la nuova illuminazione in Via Petrara, oggi annunciata dall’Amministrazione Comunale con toni entusiastici. “Buona sera sono anche io un abitante di via vallone Petrara e ieri per protesta non ho partecipato alla foto di gruppo dove era presente l’assessore Latella, il quale al posto di mandare articoli dove pubblicizza il suo operato e quello del assessore Cuzzocrea dovrebbe verificare se i soldi che io (noi) ho speso speso siano stati spesi adeguatamente e nel miglior modo possibile” si legge nel testo fatto pervenire in redazione.
“Le spiego subito il mio disappunto e gli orrori commessi su questo impianto luci”.
- i pali sono messi sul muro del torrente e non cementificati a terra
- il muro è in una condizione al di poco decente e si sgretola con le mani
- sono imbullonati al muro che chiunque con una chiave 22/23 può svitare
- i bulloni sono già svitati.
- l’impianto elettrico è passato dentro tubi di ferro tassellati al muretto, perché non sono passati in alto o sotto terra come in tutte le illuminazioni?
Ma io mi chiedo: ci abbiamo impiegato 40 anni ad illuminare 300 metri di strada, perché non farla bene? Perché i lavori vengono fatti alla carlona? Chi dovrebbe vigilare sui lavori che le ditte fanno, perché dobbiamo mettere in pericolo e piangere sempre qualcuno? Chi ha dato il benestare ad accendere le luci senza verificare? E se hanno verificato chi ha firmato e dato l’ok alla ditta per i lavori eseguiti?
Tanto alla fine paghiamo sempre noi” conclude il cittadino.


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