Doveva essere una domenica di sport, si è trasformata in una tragedia assurda e ingiustificabile. Raffaele Auriemma, autista 65enne originario di Roma ma residente a Firenze, è morto nel corso di una violenta aggressione al pullman dei tifosi del Pistoia Basket al termine del match di Serie A2 contro la Sebastiani Rieti. Secondo una prima ricostruzione, il bus è divenuto bersaglio di una sassaiola da parte dei tifosi avversari. Un grosso sasso, forse un mattone, ha infranto il vetro del bus e colpito Marianella alla gola, recidendogli la carotide. L’uomo è morto poco dopo: resta da chiarire se il decesso sia stato provocato dal trauma o da un infarto. Sarà l’autopsia a determinare le cause precise.
Il messaggio di solidarietà della Viola
La notizia ha scosso fortemente il mondo del basket. Anche la Viola Reggio Calabria si è unita ai messaggi di solidarietà verso i familiari della vittima e la società pistoiese, ma anche di condanna per un gesto violento che nulla ha a che fare con il mondo del basket.
“La Pallacanestro Viola è vicina ai familiari di Raffaele Marianella, l’autista deceduto ieri a seguito degli incidenti verificatesi durante il rientro del bus dei tifosi dell’Extra Pistoia.
Esprimiamo sgomento e rammarico per l’assurdità di un evento violento e insulso come quello che ieri ha causato la perdita di una vita umana, al lavoro per ricondurre a casa un gruppo di persone che avevano seguito la loro squadra del cuore.
Lo sport che tutti amiamo è fatto di passione, rispetto e condanna di qualunque forma di violenza.
Invitiamo alla riflessione su quanto accaduto, impegniamoci tutti insieme nella cultura della non violenza e trasmettiamo ai nostri giovani l’esempio positivo del rispetto per sé e per l’avversario.
Raffaele riposi in pace, giunga alla sua famiglia che ne subisce la perdita dolorosa e ingiusta, un forte abbraccio da tutti noi“.


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