Serie C, ci risiamo: deferite due società, per una c’è anche la penalizzazione | DETTAGLI

In Serie C, l'annata è iniziata come era finita la precedente: con deferimenti e penalizzazioni. Oggi, infatti, il Tribunale Federale ha deferito Ternana e Rimini, quest'ultima anche penalizzata

Cambiano le stagioni, che però sono collegate da un filo conduttore univoco. In Serie C, l’annata è iniziata come era finita la precedente: con deferimenti e penalizzazioni. Oggi, infatti, il Tribunale Federale ha deferito Ternana e Rimini, quest’ultima penalizzata anche di un punto per via di un precedente deferimento. “Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato il Rimini F.C. (Girone B di Serie C) con un punto di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva per violazioni di natura amministrativa. La società era stata deferita lo scorso 8 settembre a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C.. È stata invece rinviata al 23 ottobre la trattazione del deferimento a carico dell’U.S. Triestina Calcio 1918 (Girone A di Serie C)” si legge in una nota.

I deferimenti

A quel deferimento di un mese fa, ne è seguito un altro adesso, che porterà a un’altra penalizzazione, sia per il Rimini che per la Ternana. “Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare le società Rimini e Ternana (Girone B di Serie C) nonché i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti per una serie di violazioni di natura amministrativa. Nel dettaglio di seguito tutti i deferiti” si legge.

TERNANA CALCIO s.r.l.

Stefano D’Alessandro, all’epoca dei fatti amministratore unico della Ternana, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine dell’1 agosto 2025, al pagamento degli emolumenti netti e degli incentivi all’esodo nonché degli altri compensi dovuti in favore dei tesserati

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio legale rappresentante pro-tempore nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società, inoltre è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 2, C.G.S..

RIMINI F.C. s.r.l.

Valerio Perini, amministratore unico del Rimini, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 16 settembre 2025 al versamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati per le mensilità di maggio e giugno 2025. Ai sigg.ri Valerio Perini e Sauro Cancellieri, rispettivamente amministratore unico e sindaco unico della società, inoltre, è stato contestato di aver sottoscritto e depositato presso la Co.Vi.So.C. una dichiarazione attestante circostanze non veridiche.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta e oggettiva per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, commi 1 e 2, C.G.S.”.