Rosarno: revocata la sorveglianza speciale a Salvatore Di Mondo

Il Tribunale di Milano accoglie le tesi della difesa dell’Avv. Simona Figliucci: la Corte evidenzia la cessazione della pericolosità sociale alla luce del percorso di studi, volontariato e reinserimento intrapreso dall’interessato

La Sezione autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, presieduta dalla dott.ssa Paola Pendino, ha disposto la revoca della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno per tre anni nei confronti di Di Mondo Salvatore, difeso dall’Avv. Simona Figliucci del Foro di Palmi. La decisione è giunta all’esito dell’udienza camerale del 22 ottobre 2025, successiva alla rivalutazione della pericolosità sociale dell’interessato, avviata d’ufficio a seguito della recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 162/2024, che ha reso retroattive le modifiche al sistema delle misure di prevenzione.

Il Collegio milanese ha accolto integralmente le argomentazioni della difesa, che aveva chiesto la cessazione della misura alla luce del positivo percorso personale e rieducativo intrapreso da Di Mondo nel corso degli anni di detenzione e successivamente. Dalla documentazione acquisita emerge che Di Mondo ha mantenuto una condotta regolare, priva di rilievi disciplinari, partecipando attivamente ai programmi di risocializzazione, svolgendo attività di volontariato e lavori di pubblica utilità. Ha inoltre conseguito la laurea triennale in Scienze dell’Educazione presso l’Università di Perugia e sta completando il percorso magistrale in Consulenza pedagogica e coordinamento degli interventi formativi, con discussione della tesi a breve.

Nelle motivazioni, il Collegio sottolinea che il giudizio di pericolosità sociale a suo tempo formulato nei confronti di Di Mondo è venuto meno, richiamando la giurisprudenza della Corte di Cassazione secondo cui il giudice, nel valutare la revoca, deve accertare la cessazione delle condizioni di pericolosità in base agli elementi di fatto aggiornati.