Proseguono tra Museo Archeologico e Biblioteca De Nava gli incontri promossi dall’Associazione Anassilaos all’insegna della “percezione del tempo tra antico moderno e contemporaneità”. Mercoledì 22 ottobre alle ore 17,30 presso la Sala del Museo Archeologico la prof.ssa Roberta Filardi, studiosa di Arte contemporanea e Docente di storia dell’arte presso il Liceo T. Campanella – M. Preti Frangipane terrà una conversazione sul tema “L’idea della forma nella scultura di Michele Guerrisi” (Cittanova, 23 febbraio 1893 – Roma, 29 aprile 1963) dedicata al grande scultore, pittore, poeta, critico e storico dell’arte nato a Cittanova (RC) nel 1893. Attraverso l’analisi di opere esemplari del maestro, alcune custodite nella nostra città, la studiosa metterà in luce l’idea della forma nella sua produzione plastico-scultorea.
Ricordo di un’artista calabrese
Un’occasione per ricordare un artista calabrese, un interprete importante della cultura figurativa della prima metà del Novecento in dialogo con artisti e intellettuali del periodo e con un forte legame con la Calabria, con la cultura magnogreca della terra d’origine, intensificata e resa visibile, Una ricerca di classicità che per lui rivestirà “il solo lievito vitale” e con una adesione verso un’arte misurata sui grandi esempi della figurazione classica e rinascimentale che lo porrà in contrasto con le rivoluzioni estetiche del suo tempo. L’iniziativa promossa dal Museo Archeologico Nazionale, con la partecipazione del Direttore Fabrizio Sudano e dall’Associazione Anassilaos, vede anche la partecipazione della Biblioteca De Nava con la partecipazione della Responsabile Daniela Neri.
“Plebiscito a Reggio Calabria e Messina”
Il giorno successivo Giovedì 23 ottobre invece presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava due giovani ricercatori, dottorandi di ricerca presso il DICAM dell’Università di Messina, Fabio Arichetta e Ugo Muraca, parleranno del “Plebiscito a Reggio Calabria e Messina (21 ottobre 1860)”. Il 21 ottobre del 1860 infatti si tenne nelle Province Napoletane e in Sicilia il plebiscito che segnò l’adesione di questi territori al Regno d’Italia. Il quesito per Napoli fu «Il Popolo vuole l’Italia una e indivisibile con Vittorio Emanuele Re costituzionale, e suoi legittimi discendenti?» (Un po’ diverso il quesito per la Sicilia “Il Popolo Siciliano vuole l’Italia una ed indivisibile con Vittorio Emanuele Re costituzionale, ed i suoi legittimi discendenti?”). Al plebiscito si giunse attraverso un serrato dibattito politico soprattutto per quel che riguarda la Sicilia e le sue tradizioni autonomistiche e fu preferito a quella Assemblea Costituente che molti Siciliani propugnavano.
Non è certo un caso che nel quesito per la Sicilia si faccia espresso riferimento al “popolo siciliano”. L’incontro è patrocinato anche dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria e dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria con la partecipazione della Direttrice dell’Archivio, Dott.ssa Angela Puleio, e del Presidente della Deputazione Prof. Giuseppe Caridi. A portare i saluti la Dott.ssa Daniela Neri, responsabile della Biblioteca De Nava.



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