Si è concluso il vertice di governo a Palazzo Chigi sul Ponte sullo Stretto. A breve terrà un punto stampa il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. È terminata dopo circa un’ora e mezza la riunione a palazzo Chigi con Giorgia Meloni, Matteo Salvini e, in videocall, Antonio Tajani sul Ponte sullo Stretto. “Sono tranquillo e determinato“. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, uscendo da Palazzo Chigi, al termine del vertice di governo dopo la bocciatura della Corte dei Conti alla delibera Cipess al Ponte sullo Stretto di Messina, aggiungendo che ai primi di dicembre verrà convocato un consiglio dei ministri in cui si risponderà ai rilievi mossi dalla Corte per poi far avviare i lavori tra gennaio e febbraio.
Salvini: “tranquilli, risponderemo a Corte dei Conti punto su punto”
“Attendiamo con estrema tranquillità i rilievi della Corte dei Conti a cui siamo convinti di poter rispondere punto su punto. Mi sarebbe piaciuto partire con i cantieri a novembre“, invece “partiremo a febbraio“. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al termine della riunione sul Ponte sullo Stretto a Palazzo Chigi. “Nella riunione con Meloni e Tajani mi hanno dato mandato di andare avanti, sono convinto che dopo 160 anni i cantieri partiranno.” Continua Matteo Salvini. “Partiremo non a fine 2025 ma inizi 2026“, ha sottolineato il ministro ricordando che “il Ponte non lo progetta Salvini, il Ponte è studiato e accompagnato da migliaia di tavole e approvati dai maggiori strutturisti al mondo“. Per questo “siamo determinati ad andare avanti, aspettiamo le motivazioni” delle Corte dei Conti. “Conto di andare avanti togliendo i dubbi a tutti“, l’opera “è un acceleratore per il Sud, significa bloccare lo sviluppo del Sud del Paese“, ha detto Salvini che ha riferirà della situazione nel prossimo Consiglio dei ministri. “Se ascoltassimo Bonelli andremmo in giro in monopattino con Toninelli”, continua ancora Salvini.
Salvini: “sul Ponte nessuno scontro di poteri, daremo tutte le informazioni richieste”
“Senza nessuno scontro tra poteri dello Stato, daremo tutte le informazioni che ci vengono richieste. Ci sto lavorando da tre anni, ci lavorerò per tre anni e due mesi, poi gli ingegneri mi dicono che con sette anni l’Italia avrà un’opera unica al mondo e quindi va bene così“. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al termine della riunione a Palazzo Chigi sul Ponte sullo Stretto. “E’ un secolo che se ne parla, per me il tempo è denaro, ma voglio rispettare tutte le prescrizioni, tutte le riflessioni“, ha aggiunto.
Salvini: “nuovo cdm sul Ponte, in manovra risorse in sicurezza”
“Abbiamo calendarizzato i prossimi passi, nel primo consiglio dei ministri a giorni informerò i colleghi su come intendiamo andare avanti, mettere in sicurezza” in manovra “i fondi necessari all’opera che siamo determinati a portare avanti“. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, al termine della riunione sul Ponte sullo Stretto a Palazzo Chigi.


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