“Bonelli è ideologicamente contro il Ponte. Lo rispetto, ma se avessimo ascoltato i suoi parenti oggi non avremmo l’Autostrada del Sole, l’Autobrenneo, l’Alta Velocità, non ci sarebbero le Olimpiadi fra 99 giorni, non avremmo il Mose, non avremmo la Tav e andremmo in giro in monopattino con Toninelli“. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, in un punto stampa al termine della riunione a Palazzo Chigi con il premier, Giorgia Meloni, l’altro vicepremier, Antonio Tajani, e l’amministratore delegato di Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci, per fare il punto dopo la decisione assunta ieri dalla sezione centrale di controllo di legittimità su atti del governo e delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti di non ammettere al visto e dunque alla registrazione la delibera Cipess sull’opera.
Ponte sullo Stretto, Salvini: “se ascoltassimo Bonelli andremmo in giro in monopattino con Toninelli”
Il ministro Salvini difende il progetto del Ponte sullo Stretto e attacca gli oppositori: “Bonelli è contro per ideologia, senza di noi saremmo fermi ai monopattini”


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?