Nuove circoscrizioni a Reggio Calabria: un Comitato non ci sta, contesta la suddivisione, scrive al Sindaco e avanza due proposte | LETTERA

La lettera del Comitato di San Giovannello-Eremo al Sindaco in merito alla nuova suddivisione delle circoscrizioni a Reggio Calabria

Il Comitato di San Giovannello – Eremo, così come già espresso pubblicamente, “contesta la risoluzione – ancora in itinere – relativa alla nuova suddivisione territoriale riguardante le future Circoscrizioni. Riteniamo che manchino alcuni parametri fondamentali nella definizione delle nuove aree, in particolare laddove il quartiere dell’Eremo risulta abbinato a Mosorrofa, Cataforio, San Sperato, ecc. Tale aggregazione appare in contrasto con i principi di attenzione verso le periferie e le frazioni più distanti, creando un agglomerato con una popolazione complessiva di circa 38.526 abitanti, privo di omogeneità territoriale, culturale e tradizionale”. E’ quanto si legge in una lettera dello stesso Comitato.

Le due proposte del Comitato

“Il Comitato ha individuato due proposte praticabili, che si riportano di seguito in forma sintetica:

  • Mantenendo l’attuale numero di cinque Circoscrizioni, si potrebbe ipotizzare una rimodulazione dei confini tra la vecchia seconda e quarta Circoscrizione, agganciandole al Centro Storico e ai Tremulini, in modo da ottenere una suddivisione territoriale più coerente con le esigenze della popolazione.
  • Una seconda ipotesi, più rispondente ai principi di effettivo decentramento, sarebbe quella di portare le Circoscrizioni a sei, considerato che la popolazione complessiva di riferimento (172.479 abitanti) si avvicina ai 180.000 previsti come riferimento normativo. Tale ipotesi, peraltro, era già stata oggetto di apposita delibera comunale in passato”.

“Alla luce di quanto sopra, riteniamo indispensabile un maggiore approfondimento, con una scelta condivisa, al di fuori di rivendicazioni politiche o di partito. Il Comitato, radicato nel territorio, garantisce la massima disponibilità al dialogo propositivo e auspica un percorso partecipato che coinvolga tutti i cittadini. Confermiamo la volontà di intraprendere tutte le azioni necessarie per giungere a una proposta il più possibile condivisa. Ringraziando per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti” si chiude la lettera.