Al via in Egitto i negoziati di pace per Gaza. Hamas ha annunciato che la sua delegazione, guidata da Khalil al-Hayya, che dovrebbe partecipare ai negoziati per il rilascio degli ostaggi, è arrivata in Egitto. E’ previsto, inoltre, l’arrivo anche della delegazione israeliana guidata dal ministro degli Affari strategici Ron Dermer, dal capo dello Shin Bet e dal capo del Mossad. Si prevede che anche l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del presidente, Jared Kushner, parteciperanno ai colloqui in Egitto.
Secondo le indiscrezioni riportate dall’emittente saudita “Al-Sharq”, Hamas chiede un cessate il fuoco completo e la sospensione di tutte le operazioni militari di Israele, oltre al ritiro delle truppe dell’Idf nelle posizioni che occupavano durante il precedente accordo firmato a gennaio, ovvero al di fuori delle aree popolate della Striscia di Gaza. I terroristi vorrebbero anche la sospensione delle attività dell’aviazione e dei droni per dieci ore al giorno, dodici ore nei giorni in cui si svolgono gli scambi di prigionieri.
Hamas insisterà affinché queste condizioni rimangano in vigore per tutta la durata dei negoziati, che potrebbero durare una settimana o più. Si prevede che i colloqui affronteranno anche i criteri per il rilascio dei prigionieri palestinesi detenuti in Israele. Alti funzionari di Hamas hanno affermato che il gruppo insiste affinché i rilasci vengano effettuati in base all’anzianità e all’età, in particolare in base alla data di arresto e all’età di ciascun prigioniero.


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