Il Consiglio notarile dei distretti riuniti di Messina, Barcellona P.G, Patti e Mistretta, hanno espresso i loro pareri sul trasferimento dell’archivio di Stato di Messina presso un’altra città. Di seguito vi riportiamo il documento integrale: “Con la Nostra del 24 luglio 2025 avevamo posto alla Vostra attenzione il problema delle ricorrenti voci di stampa sul possibile trasferimento dell’Archivio di Stato di Messina in altra città, stante l’asserita impossibilità di reperimento di nuovi locali. Avevamo rappresentato, facendoci interpreti del comune sentire dell’intera Comunità Messinese, la assoluta necessità di trovare una soluzione al problema che rischia di determinare un gravissimo vulnus al patrimonio storico e culturale dell’intera città.”
“Da notizie di stampa di oggi, sembra che il trasferimento dell’inestimabile patrimonio culturale custodito dall’archivio di Messina in altra città sia in corso. Non è abitudine della Istituzione che rappresentiamo invitare la Cittadinanza a forme eclatanti di protesta, ostacolando fisicamente le decisioni che chi è preposto all’Amministrazione della Cosa pubblica sta ponendo in essere. Riteniamo, però, che un atto di tale gravità richieda, quanto meno, una nota di spiegazione sulle esigenze e le intenzioni che la Pubblica Amministrazione sta attuando. Ne hanno diritto i Cittadini, le Istituzioni di questa Città, dalla formale qualità di “Metropolitana”, i tanti studiosi che assistono alla sottrazione del loro passato.”
“Ed in questa modalità, senza alcuna comunicazione da parte degli Organi competenti, la sottrazione assume ld forma di uno spoglio clandestino. Il Consiglio Notarile, che rappresento, ribadisce l’auspicio che lo Stato, per mezzo del Ministero da Voi rappresentato, mantenga questa insostituibile rappresentanza nella città di Messina e richiede comunque con urgenza una formale comunicazione di quali siano gli intenti di questo Uffici.”


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