Messina-Reggina, Carmine Coppola: “quando vincemmo al Granillo ci fu un macello. Usciamo da questa fogna. E occhio ai balordi…”

L'ex capitano del Messina Carmine Coppola ripercorre il nastro dei ricordi e dei derby dello Stretto contro la Reggina

Storica bandiera, capitano, forse anche di più. Carmine Coppola e il Messina sono una sola cosa. “Dopo il pezzo del mio cuore, mia figlia, ci sono le mie due squadre, Napoli e Messina. Così, al suo modo, passionale, genuino, sincero. Oggi l’ex centrocampista dei siciliani ha fatto visita alla squadra a due giorni dal derby di domenica contro la Reggina, che Coppola ha giocato ai tempi della Serie A. “Tutti i tifosi del Messina vorrebbero giocare questo derby. E’ una partita che ha un sapore diverso, un gusto diverso. Speriamo ci facciano divertire, ma già stanno facendo un miracolo e per questo vanno ringraziati. Il derby è il derby, è bello, quando noi giocavamo era bello. Ricordo la vittoria al Granillo, mi sono mangiato un gol clamoroso a porta vuota, al ritorno alla Caronte c’era un macello. La nostra città sta aspettando la scintilla per far tornare l’entusiasmo” ha detto Coppola in un’intervista realizzata dai canali ufficiali del club a margine dell’allenamento a porte aperte.

“Per far ripartire il calcio a Messina serve una società seria e che abbia a cuore le sorti e il cuore, perché nelle parole è una cosa e nei fatti è altro. La gente non vede l’ora che accada ciò che tutti speriamo, che la squadra ritorni a certi livelli. Non abbiamo niente da invidiare a nessuno. Ovviamente ci sono balordi, che navigano intorno a queste categorie, ma le istituzioni, la politica, devono fare in modo che non si avvicinino. Il sogno è di tornare dove meritiamo di essere, in due, tre anni” ha aggiunto Coppola.

Io ho giocato i derby nelle migliori condizioni, loro sono nelle peggiori. Per questo, oggi, ho ringraziato i ragazzi. Dobbiamo sostenerli, bisogna andare al campo. Io i biglietti li compro, poi se ho la forza di andare ci vado, perché la sudorazione inizia a farsi sentire. Dobbiamo andare via da questa categoria, che è una fogna. Speriamo in una notizia straordinaria nei prossimi giorni: i tifosi devono pensare al campo, non se hanno pagato, se hanno pagato gli alberghi. Noi affrontiamo una squadra costruita per vincere, da due anni, mentre il Messina è costruito in due, tre giorni. Non sappiamo come abbiamo fatto, ma è una buona squadra” il riferimento e il confronto con la Reggina.