“È indubbio che il tema dell’Archivio di Stato sia di grande interesse per l’intera città – dichiara il Sindaco di Messina, Federico Basile sul trasferimento dell’archivio di Stato di Messina presso Catania –. Al di là delle competenze formali, che sappiamo appartenere al Ministero della Cultura, riteniamo impensabile che un patrimonio così importante possa essere spostato altrove. Deve rimanere a Messina, perché appartiene alla nostra storia e alla nostra identità”.
“L’Amministrazione comunale è in contatto, per le vie brevi, con gli uffici competenti del Ministero e con la Soprintendenza Regionale per comprendere tempi e modalità delle decisioni in corso, e si è già dichiarata disponibile a individuare una soluzione temporanea che consenta di evitare il trasferimento dei fondi documentali a Catania, come sembrerebbe imminente.”
“Siamo consapevoli – conclude il Sindaco – che l’Archivio necessita di locali con caratteristiche tecniche e strutturali specifiche, ma nell’attesa che venga definito un percorso definitivo, il Comune è pienamente disponibile ad accogliere questo patrimonio per garantirne la conservazione e la fruibilità. Non possiamo permettere che lasci la città”.
L’appello di Domenico Interdonato al sindaco Basile sul trasferimento dell’archivio di Stato: “la città non può assistere inerme”
“La città si aspettava una soluzione diversa, ma l’attesa è stata vana ieri sono partiti i primi furgoni con la “Storia di Messina”. Dicono che finiranno a Catania come ormai tradizione, abbiamo assistito al trasloco del Registro Navale, del Distretto Militare, della Banca d’Italia e il provveditorato regionale dell’amministrazione Penitenziaria a Palermo. Siamo riusciti a bloccare solo la Camera di Commercio e in extremis la creazione della 16 Autorità di Sistema Portuale ci ha salvato da uno scippo clamoroso, che andava contro i grandi numeri e la storia del nostro secolare porto naturale, lo afferma Domenico Interdonato cultore di storia patria, scrittore e presidente dei giornalisti cattolici di Sicilia
“La città non può assistere inerme alla spoliazione giusto nel momento in cui si intravede una rinascita, le istituzioni nazionali devono portare rispetto alla nostra città, pertanto chiedo al Sindaco Federico Basile di attuare una protesta estrema “Bloccare con la fascia tricolore i furgoni che stanno portando a Catania la nostra storia, per sollevare un caso nazionale che metta fine agli scippi e fissare nell’immediato un appuntamento con gli attori principali per risolvere nel breve il caso” conclude.


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