Messina, forti dissapori nella seduta straordinaria del consiglio comunale: i servizi e le corse soppresse ATM tengono banco

Si è riunito il Consiglio comunale, presieduto dal Presidente Sebastiano Pergolizzi in seduta straordinaria e urgente

Si è riunito il Consiglio comunale, presieduto dal Presidente Sebastiano Pergolizzi in seduta straordinaria e urgente. I lavori d’Aula prevedono all’ordine del giorno: “Situazione relativa alla gestione dell’Azienda partecipata ATM SpA, in merito alla continua soppressione di corse in diverse linee e di variazione di percorsi e capolinea, di esternalizzazione di servizi aziendali, di gestione delle risorse umane e dell’affidamento di incarichi interni, della situazione degli autisti interinali; della gestione aziendale in generale, in merito all’attuazione del contratto di servizio vigente”.

Alla massima assise cittadina hanno partecipato 25 consiglieri comunali su 32. Ospiti Assessore e vice sindaco Mondello e il Presidente ATM Grillo. La prima a intervenire è Antonia Russo, consigliere comunale in rappresentanza del Pd, che ha espresso i suoi dubbi al Presidente Grillo sulle attività di ATM S.p.a su: gestione ferie degli autisti, corse soppresse, inadempienza del servizio sostitutivo del tram.

A tale intervento ha poi risposto il Presidente Grillo: “E’ nato un caso sulle soppressioni ATM. Si tratta di un problema strutturale che è presente in tutte le aziende di trasporto. ATM a differenza di altre realtà del trasporto pubblico locale, lavora non solo sulla soppressione, ma sulla costanza del servizio. Alcune linee che per alcuni giorni sono state soppresse, i cittadini potevano usufruire di altri linee che effettuavano un percorso simile. Dunque, il tutto sulla faccenda è stato un po’ gonfiato. “

“Sul bando d’assunzioni era già stato programmato, non è stato creato in relazione al nostro incontro di oggi, ci mancherebbe”, mentre sul potenziamento delle linee a causa dell’interruzione del Tram “Sono state aumentate linee come 24, 22bis, compresi i giorni festivi, per garantire un servizio efficace ai cittadini e sopperire alla mancanza del tram. Non c’è nessuna anomalia nel programma di servizio” e poi l’accusa “Ricevo complimenti da tutti tranne che in questa seduta sull’operato ATM” conclude.

“Con i soldi che avete dobbiamo garantire un servizio ad HOC non dare corse soppresse ai cittadini” ha controbattuto il consigliere Gioveni, che ha inoltre messo in luce il limite d’età anagrafica sui concorsi ATM (riservato agli under 30) “Vi sciacquate la bocca con i concorsi per questi ragazzi, che per carità molti tornano dal Nord, ma ci sono padri di famiglia a 33 anni che hanno tutti i requisiti per poter accedere a un concorso pubblico ma non possono per dei limiti d’età”. Sono poi susseguiti numerosi opinioni controverse da altri consiglieri, sintomo che la gestione e il servizio ATM divida – e non poco – i partecipanti del consiglio.

La seduta si è conclusa nel caos dopo una richiesta del consigliere Carbone sulla votazione di una mozione che riguarda la creazione di un questionario anonimo da compilare da parte dei dipendenti ATM sulla valutazione della loro posizione lavorativa. Alla messa ai voti, erano presenti 17 consiglieri su 32. La mozione è stata approvata.