Messina, a Naso l’Agenzia del Demanio concede al Comune la prestigiosa “Casa del Fascio” | FOTO

"Un risultato eccezionale" commenta euforico il sindaco Gaetano Nanì "perché dopo 70 anni siamo riusciti a risolvere un complicato contenzioso"

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L’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Sicilia – ha concesso al Comune di Naso, a titolo gratuito, un immobile di grande pregio storico e artistico: lo stabile situato in piazza Roma, meglio conosciuto come la “Casa del Fascio”. “Un risultato eccezionale – commenta euforico il sindaco Gaetano Nanìperché dopo 70 anni siamo riusciti a risolvere un complicato contenzioso. Oggi consegniamo alla città, e quindi alla pubblica fruizione, un immobile che diventerà un luogo di utilità collettiva e di importanza strategica. Un traguardo raggiunto grazie a un meticoloso lavoro di squadra, al supporto del consigliere Alessandra Milio e all’impegno diretto mio e dell’assessore Nino Letizia”.

L’amministrazione Nanì, dopo l’apertura del nuovo municipio avvenuta nel dicembre 2023 – anch’esso ospitato in un edificio di valore storico, l’ex Casa Collica (già Palazzo Parisi), costruita nei primi anni dell’Ottocento – aggiunge così un nuovo e importante tassello al percorso di valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale cittadino.

Il prossimo step – continua Nanì sarà quello di restituire alla Casa del Fascio la sua originaria dignità architettonica, attraverso un progetto di restauro e riqualificazione che la renderà sede di attività culturali, espositive e associative. L’obiettivo è trasformare l’edificio in un centro di aggregazione aperto a cittadini, giovani e turisti, capace di coniugare memoria storica e sviluppo del territorio”. Un nuovo traguardo e un’ulteriore, stimolante sfida che la mia amministrazione porterà avanti seguendo quel percorso di rinascita iniziato nell’ottobre del 2020 e che, in modo graduale ma costante, sta restituendo vita e funzione a molti edifici storici, per troppo tempo dimenticati. “Un impegno significativo – conclude il primo cittadino – non solo per preservare la memoria, ma per costruire il futuro di Naso con orgoglio e visione”.