”Segnalo che il corteo ProPal di ieri sera passato sotto casa mia scandiva continuamente ‘Palestina dal fiume al mare’. La crescita della partecipazione ai cortei per Gaza è un fatto positivo di mobilitazione civile. Gli slogan per la distruzione dello stato di Israele decisamente no”. È quanto scritto sui social dal leader di Azione Carlo Calenda in merito alla violenza espressa (e praticata) nelle manifestazioni ProPal.
“L’impressione è che ci sia una radicalizzazione pericolosa in atto nelle manifestazioni per Gaza. Sarebbe utile che i partiti o i sindacati che promuovono e partecipano a queste iniziative, tenessero sotto controllo questo aspetto. Una volta c’era il temuto ‘servizio d’ordine’ che controllava e espelleva se del caso i violenti”, ha concluso Calenda.


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