Il blitz anti narcos a Rio de Janeiro diventa una vera e propria guerra: è stata una carneficina con più di 130 morti e 81 gli arresti

Il blitz anti narcos a Rio de Janeiro diventa una vera e propria guerra: 2.500 poliziotti armati irrompono nelle baraccopoli a nord della città carioca

E’ stata una vera e propria carneficina, il maxi blitz anti narcos in Brasile che ha provocato 132 morti Rio de Janeiro. L’operazione è scattata contro il gruppo criminale del “Comando Vermelho”, il secondo più potente del Brasile. Lo riporta Cnn Brasil citando l’Ufficio del Difensore d’ufficio della città carioca. Tra le vittime si contano anche quattro agenti di polizia. L’operazione ha portato all’arresto di 81 persone. Nelle ore successive, secondo la Cnn, i criminali hanno poi eretto barricate in alcune località, incendiando autobus e alcune auto, impedendo così il passaggio dei mezzi di soccorso.

La polizia ha sequestrato 93 fucili e più di mezza tonnellata di droga. Le autorità di Rio de Janeiro hanno precisato che coloro che sono morti “hanno opposto resistenza all’azione della polizia”.