Nonostante l’accordo firmato ieri notte dia il via solo alla prima parte del piano di pace a Gaza, Israele e Hamas sembrano concordi (per una volta) e convinti che la guerra possa essere finita qui. Rassicuranti le parole di Gideon Sa’ar, ministro degli Esteri israeliano, che a “Fox News” ha espresso la volontà di Israele di attenersi al piano di pace di Trump anche dopo il rilascio degli ostaggi e di non riprendere l’offensiva a Gaza: “ci sarà un cessate il fuoco e poi l’impegno entro 72 ore da parte di Hamas di rilasciare tutti gli ostaggi. Credo che questo possa portare alla fine di questa guerra“.
La vera svolta arriva da Hamas. Il capo negoziazione Khalil al-Hayya ha affermato dia ver avuto le garanzie necessarie affinchè la guerra possa considerarsi finita qui. “Abbiamo ricevuto rassicurazioni dai mediatori amici e dall’amministrazione statunitense, che hanno confermato che la guerra è completamente finita“, ha affermato. Il negoziatore palestinese ha aggiunto che 250 palestinesi che stanno scontando l’ergastolo nelle carceri israeliane saranno rilasciati come parte dell’accordo, insieme ai 1.700 palestinesi di Gaza che sono stati arrestati dall’inizio della guerra.


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