“Siamo contenti che Abate e Pace si siano finalmente accorti dei forestali e che intendano aumentare le ore lavorative. Vorrei però ricordare che, nell’ultima manovra, avevamo già presentato un emendamento per incrementare le giornate di lavoro, ma purtroppo non è stato approvato. Dopo tre anni di governo senza alcun risultato concreto a favore dei forestali, oggi prendiamo atto di questa attenzione. Verrebbe da dire: meglio tardi che mai”, dichiara il deputato del Pd all’Ars, Nello Dipasquale. “Ci auguriamo – conclude Dipasquale – che finalmente le nostre richieste, così come quelle dei sindacati, finora sempre ignorate, possano trovare ascolto. Con le tante risorse oggi disponibili, sarebbe davvero incomprensibile non dare risposte alle legittime esigenze del comparto”.
“Sulle norme per i lavoratori forestali oggi assistiamo ad una nuova sceneggiata nel teatrino delle proposte del centrodestra: dopo la Dc, anche l’assessore regionale Sammartino avrebbe assicurato un impegno a reperire le risorse per gli adeguamenti contrattuali di questi lavoratori. Siamo stanchi di questa stucchevole rincorsa alle proposte, che arriva proprio quando si avvicinano le elezioni regionali. Il governo non deve ‘proporre’ ma, al contrario, ha il ‘dovere del fare’. L’Esecutivo e il centrodestra che ne sostiene l’azione all’Ars mettano in campo le risorse per i forestali, cosa che il Pd aveva suggerito già di fare nelle scorse variazioni di bilancio proponendo l’aumento delle giornate lavorative, e non si limitino agli annunci”. continua
“Sui forestali abbiamo assistito, per anni, al silenzio assoluto dei governi di centrodestra e delle loro maggioranze – aggiunge Dipasquale – e adesso assistiamo al teatrino delle proposte. Bene, facciano ciò che i lavoratori attendono da anni e che non hanno fatto quando c’erano le risorse, come in occasione della precedente legge di stabilità o delle ultime variazioni di bilancio – conclude Dipasquale -. Il governo lasci alle opposizioni il ruolo di formulare proposte”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?