Esponente Pd dice sì al Ponte sullo Stretto: “i siciliani per uscire dall’Isola devono pagare un pizzo di 42 euro e stare ore in fila per imbarcarsi”

Esponente del Pd: "vorrei capire per quale diamine di ragione dichiararsi di sinistra ed essere contro la costruzione del Ponte sullo Stretto dovrebbero coincidere"

Il dibattito sulla costruzione e sull’utilità del Ponte sullo Stretto ha sempre avuto un discussione accesa tra i favorevoli ed i contrari. Mentre l’intera Sinistra dice “no” alla costruzione dell’infrastruttura stabile tra Calabria e Sicilia, c’è qualche esponente Dem che decide di andare controcorrente e di schierarsi per il ““. Dopo Enzo Bianco, già ministro e sindaco di Catania, anche un altro esponente del Pd, Enzo Napoli, in un post su facebook, sottolinea l’utilità dell’opera.

“I siciliani sono considerati cittadini di serie B”

“Vorrei capire per quale diamine di ragione dichiararsi di sinistra ed essere contro la costruzione del Ponte sullo Stretto dovrebbero coincidere. I siciliani sono considerati cittadini di serie B perché solo per uscire dall’isola devono pagare un pizzo di almeno 42 euro ed altrettanti per tornarci, oltre alle ore che spesso si perdono in coda per imbarcarsi”, scrive Enzo Napoli. “Vale per le persone e vale per qualsiasi prodotto siciliano. Ai radical chic questo non interessa granché (perche viaggiano in aereo), come non interessa alla politica che ci prende per il culo da decenni, con la differenza che i furbi del centrodestra fanno solo propaganda e raccolgono voti. Danno ancora più fastidio le lezioncine sulla sostenibilità economica e ambientale dell’opera, considerato che soprattutto nel nord Italia sono state costruite ogni genere di infrastrutture alla faccia degli sprechi e della tutela del territorio”, conclude Napoli su fb.