“Assassini” e “Bella Ciao”, poi gli scontri con la polizia: vergogna e violenza ProPal a Roma

Il corteo ProPal di Roma finisce in violenza: scontri con la polizia e momenti di forte tensione, la questura scioglie la manifestazione

L’ennesimo corteo ProPal sfocia in violenza. Sai che novità. Con la pace ormai firmata e il solo Hamas che giustizia i civili, i ProPal italiani continuano a scendere in piazza, senza alcuna valida ragione, finendo per scontrarsi con le forze dell’ordine. È successo anche a Roma. Registrate tensioni tra i manifestanti del corteo ProPal di capitolino e gli agenti del reparto mobile. Dopo il divieto non ascoltato di rimanere in presidio, idranti sono stati azionati in direzione della testa del corteo. “Assassini, assassini”, la risposta dei partecipanti alla manifestazione che dopo gli scontri con la polizia hanno intonato “Bella Ciao” e “ora e sempre resistenza”.

La questura di Roma ha ordinato lo scioglimento della manifestazione pro Pal da piazza Verdi a Roma dove era in corso un presidio statico. Con fascia tricolore e megafono, il dirigente del sevizio ha comunicato ai manifestanti l’ordine del Questore di Roma, ai sensi del Testo Unico sulle leggi di pubblica sicurezza, con cui viene formalmente opposto “divieto a qualunque spostamento dei manifestanti verso altri siti“. Contestualmente, si apprende dalla questura, “e’ stato ordinato ai promotori“, ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale, “lo scioglimento della manifestazione, con l’avvertimento che, in caso di inottemperanza, lo scioglimento sarà indotto dalla forza pubblica e i responsabili deferiti all’Autorità Giudiziaria“. La decisione è arrivata al termine di una serie di interlocuzioni tra funzionari della Digos e i promotori della manifestazione che avevano intenzione di muoversi in corteo.