Alfredo Caccamo ha scelto di restare nella sua Reggio Calabria: il giovane Alfiere del Lavoro premiato da Mattarella si iscriverà all’Università Mediterranea

Alfredo Caccamo sceglie Reggio Calabria: "un atto d’amore e di fiducia nella sua città"

“Alfredo Caccamo, giovane reggino insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Alfiere del Lavoro, ha deciso di restare nella sua città e di iscriversi al corso di Giurisprudenza presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Una scelta che va oltre il valore personale e scolastico: è un gesto che parla di fiducia, appartenenza e speranza. Mentre ogni anno migliaia di giovani calabresi lasciano la regione per studiare al Nord — alimentando con la loro presenza e i loro consumi il PIL di Lombardia, Emilia, Toscana, Lazio e Veneto. Alfredo sceglie di restare, di investire le proprie energie e il proprio futuro nel territorio da cui proviene”. Così Enzo Cuzzola, docente di Economia delle Aziende Pubbliche Mediterranea, commenta con orgoglio la decisione del giovane premiato oggi da Mattarella.

“Secondo i dati più recenti, quasi un giovane diplomato su tre del Sud Italia decide di immatricolarsi in un ateneo del Centro-Nord. È un fenomeno che priva la Calabria di capitale umano prezioso, aggravando lo spopolamento e la perdita di energie vitali per la crescita economica e sociale. In questo contesto, la decisione di Alfredo è un segnale chiaro: restare può essere un atto di coraggio e di fiducia, non di rinuncia. Il suo percorso, culminato con il riconoscimento del Quirinale, dimostra che talento, impegno e merito possono fiorire anche qui, dove le radici sono profonde e le sfide più complesse”.

“Grazie, Alfredo — perché con questa scelta dimostri che Reggio Calabria non è solo un luogo da cui partire, ma anche un luogo in cui restare, crescere e costruire. È tempo di archiviare il vecchio mantra secondo cui “i migliori vanno via”: i migliori, come te, scelgono di restare, e di credere in se stessi e nella possibilità di cambiare le cose”.