Al Milan si parla di… Catania: Pellegatti al “Massimino”, l’errore sul cognome di Toscano (confuso con un altro calabrese) e la correzione di Allegri

Sembra strano, oggi, che al Milan si parli del Catania. Eppure è accaduto, questo anche grazie alla presenza al "Massimino" del giornalista Carlo Pellegatti. Che ha poi posto una domanda ad Allegri sul Var a chiamata utilizzato da Toscano

Non sono lontanissimi i tempi in cui al Milan si parlava di Catania con più frequenza. Erano gli anni dei rossoblu in Serie A, gli anni delle sfide al Milan, appunto, così come alla Juve, all’Inter, alla Roma, più di una volta battute. Oggi, seppur con ambizione e volontà di tornare a quei fasti, il Catania è in Serie C. Sembra strano, dunque, che si parli della squadra siciliana in Serie A. Eppure, è accaduto, nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Milan. Questo, anche grazie alla presenza al “Massimino” – in occasione di Catania-Benevento – del giornalista Carlo Pellegatti, storica voce rossonera. Insieme a lui, il giornalista di Sky Peppe Di Stefano. Entrambi, grandi amici di Pippo Sapienza, che oggi gestisce l’area Comunicazione della società etnea.

Pellegatti, nel frattempo tornato Milano, ha così posto una domanda all’allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Confondendo, però, Mimmo Toscano con Domenico Tedesco, altro calabrese (nato a Rossano) ma sin da piccolo in Germania. Immediatamente corretto dal tecnico rossonero (“l’allenatore del Catania è Toscano”), Pellegatti ha detto: “sono stato a Catania. C’è Toscano che si alza per chiedere un rigore e poi questo gli viene dato. Ti piacerebbe essere protagonista?” la domanda in riferimento al Var a chiamata possibile in Serie C. Allegri risponde: “in Lega Pro c’è questa possibilità. Quella potrebbe essere una delle soluzioni. Se hanno introdotto il Var è normale anche avere la possibilità di avere un jolly da chiedere”.