ACR Messina, Munaó allo scoperto sul suo futuro in società: “questa la verità, con un po’ di amarezza”. E Maria Di Renzo commenta…

Le parole di Giuseppe Munaó, tra i grandi protagonisti della ripartenza dell'ACR Messina dopo i disastri di AAD e il fallimento

Giuseppe Munaó esce allo scoperto. Dopo mesi di lavoro dietro le quinte e dopo mesi di fatti, in silenzio, il dirigente dell’ACR Messina si è affidato ai social per chiarire la sua posizione all’interno della nuova proprietà, quella composta dal duo Davis-Pagniello di Racing City Group. Munaó rappresenta una delle figure chiave della ripartenza post disastri AAD e fallimento. È colui che, senza contratto, ha avviato una macchina rimessa in moto in fretta e furia, lasciando alla squadra – e alla nuova società – un futuro più solido e condito di certezze, anche sul campo.

Non è, però, ancora stato contattato dai nuovi proprietari. Ed è quello che confessa sui social a chi gli chiede quale sarà il suo futuro. “Carissimi amici e tifosi messinesi, in tanti mi avete chiesto se sia vera la notizia della mia mancata conferma nel Messina. La verità è che al momento sono in attesa di un contatto dalla nuova proprietà per capire se e come potremo continuare a collaborare. Non avevo un contratto, ma non è mai stato un problema: ho lavorato solo per un obiettivo, la salvezza del nostro Messina”.

“Ho messo impegno, passione e, quando è servito, anche risorse personali per garantire alla squadra tutto ciò di cui aveva bisogno — dal campo agli allenamenti, fino alle spese quotidiane. Oggi guardo indietro con orgoglio, perché la squadra della mia città è salva. Con un po’ di amarezza devo dire che chi ha ricevuto la ribalta e la gloria non ha speso una parola per me, ma va bene così: ho fatto tutto col cuore, per Messina. Un ringraziamento speciale all’avvocato Maria Di Renzo, persona straordinaria e professionista esemplare. Sempre e solo Messina”. 

Da segnalare, in risposta ai ringraziamenti, il commento del curatore Maria Di Renzo, che non fa altro che confermare ed esaltare i meriti di Giuseppe Munaó in questi mesi. “La ringrazio per le belle parole spese per me, ma soprattutto per tutto ciò che ha fatto nel corso dell’esercizio provvisorio, aiutandomi e supportandomi per ogni necessità! È stato un piacere lavorare con Lei!!” ha detto Di Renzo.