Accordo USA-Cina: terre rare, dazi ed energia. Trump: “da Pechino grande rispetto e aiuto contro fentanyl”

Al termine di quello che ha definito un "viaggio storico in Asia", Trump ha stretto un accordo importante con la Xi e la Cina

Un incontro fruttuoso, andato bene da “1 a 10…“, addirittura, “12“, quello che Donald Trump ha stretto con il presidente cinese Xi Jinping a Busan (Cina). E’ stato ”davvero un grande incontro” quello ‘‘con il presidente cinese Xi” Jinping, che ha confermato che ‘‘c’è un enorme rispetto tra i nostri due Paesi e questo non potrà che essere rafforzato da quanto appena accaduto”. Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sul suo Truth Social, affermando che con Xi ‘‘abbiamo concordato su molte cose, e altre, anche di grande importanza, sono vicine alla soluzione”.

Uno dei punti fondamentali riguarda lo stop, per un anno, alle restrizioni sull’export di terre rare che la Cina aveva imposto il 9 ottobre scorso nel contesto della guerra commerciale con gli Stati Uniti. In un comunicato diffuso dal ministero del Commercio di Pechino, si legge: “la Cina sospenderà per un anno l’applicazione delle misure di controllo delle esportazioni” delle terre rare “e studierà e affinerà i piani specifici“.

Gli USA rispondono con una diminuzione dei dazi dal 57% al 47%. “Li abbiamo ridotti – ha detto Trump parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One – Abbiamo già visto un’azione sul fentanyl, stanno facendo un’azione molto forte. Così abbiamo ridotto del 10%” i dazi sull’export cinese. Secondo quanto precisato dal rappresentante al Commercio americano, “per alcuni prodotti” i dazi potrebbero restare “fino al 100%, ma in generale, saranno del 45-47%“.

Di ritorno a Washington da quello che ha descritto come uno ”storico viaggio in Asia”, Trump ha sottolineato che ”gli accordi raggiunti oggi garantiranno prosperità e sicurezza a milioni di americani” e si è detto ”estremamente onorato dal fatto che il presidente Xi abbia autorizzato la Cina a procedere con l’acquisto di ingenti quantità di soia, sorgo e altri prodotti agricoli”. Per questo ”i nostri agricoltori saranno molto contenti!’‘ e ”vorrei ringraziare il presidente Xi!”. Trump ha poi anche salutato con favore la decisione di Pechino di sospendere le restrizioni all’export di terre rare, e ha definito ”molto significativo” il fatto che ”la Cina abbia affermato con fermezza che collaborerà diligentemente con noi per fermare il flusso di Fentanyl nel nostro Paese. Ci aiuterà a porre fine alla crisi del Fentanyl”.

Importante, ha proseguito Trump, il fatto che ”la Cina ha anche accettato di acquistare energia americana” che potrebbe portare a una ‘‘transazione su larga scala riguardo l’acquisto di petrolio e gas dal Grande Stato dell’Alaska”. In quest’ottica il Segretario all’Energia e il Segretario degli Interni ‘‘Chris Wright, Doug Burgum e i nostri rispettivi team energetici si incontreranno per valutare se un simile accordo energetico possa essere raggiunto”.

Trump ha quindi voluto “ringraziare i grandi Paesi di Malaysia, Giappone e Corea del Sud per la loro generosità, cortesia e ospitalità. E anche Australia, Canada, Nuova Zelanda, Singapore, Thailandia e Vietnam, che erano presenti alla cena di ieri sera organizzata da Sua Eccellenza Lee Jae Myung. Centinaia di miliardi di dollari stanno arrivando nel nostro Paese grazie a loro. La nostra nazione è di nuovo forte, rispettata e ammirata e il meglio deve ancora venire!”.