Una commemorazione silenziosa. Migliaia di uomini e donne in tutta l’Europa si sono fermati in silenzio per commemorare le vittime del 7 ottobre 2023, il giorno nero di Israele, quello in cui Hamas uccise 1200 persone, fra le quali donne e bambini, e ne rapì 250. Un massacro terribile che oggi viene celebrato dalle organizzazioni filopalestinesi che parlano di ‘giorno della resistenza’.
C’è chi, però, con il silenzio fa rumore e prova a scrivere la storia. Non a riscriverla, attraverso il revisionismo odierno che vuole gli ebrei come i nuovi nazisti del 2025. E sono proprio i discendenti dei nazisti a farlo. Parliamo dell’organizzazione “March of Life“, composta da discendenti di soldati della Wehrmacht, membri delle SS e della polizia nazista, che partecipano a marce commemorative nei luoghi dell’Olocausto in Europa e nel mondo. L’obiettivo è affrontare il passato familiare, promuovere la riconciliazione e combattere l’antisemitismo contemporaneo, sostenendo al contempo Israele.
Nel corso degli anni, le marce sono state organizzate in oltre 25 paesi e centinaia di città, con eventi significativi anche in Israele, Stati Uniti, Polonia e America Latina. Queste manifestazioni hanno visto la partecipazione di discendenti di nazisti che, attraverso il confronto con sopravvissuti e le loro famiglie, cercano di promuovere il perdono e la memoria storica.
Oggi, i discendenti dei nazisti sono al fianco degli ebrei Israele per commemorare le vittime del 7 ottobre 2023: un gesto di solidarietà forte contro la minaccia di Hamas.


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