A tre anni dall’assassinio di Mahsa Amini, la memoria della giovane continua a rappresentare un punto di riferimento per la protesta contro il regime iraniano. Nella serata di oggi, in occasione dell’anniversario, nella capitale Teheran e nella città di Karaj sono iniziate piccole manifestazioni di dissenso. Le iniziative hanno visto la partecipazione soprattutto di donne che, con grande coraggio, hanno scelto di presentarsi senza indossare l’hijab, sfidando apertamente le imposizioni e i divieti ancora in vigore.
La presenza in strada ha un forte valore simbolico: a distanza di tre anni dalla morte di Amini, l’episodio che accese la miccia delle proteste del 2022 continua a pesare sulla società iraniana, diventando emblema della richiesta di maggiore libertà. Il gesto delle donne senza velo nelle piazze di Teheran e Karaj si pone così come testimonianza di resistenza e determinazione, un segnale che, anche in un contesto difficile, lo spirito di contestazione non si è spento.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?