Anche gli ultras della Reggina hanno capito. Finalmente. Ieri hanno iniziato a contestare Ballarino dopo lo 0-1 della Gelbison, continuando anche dopo il 2-2, a loro volta contestati dalla Tribuna. Un caos surreale. Dopo il 2-3, ovviamente, la protesta è ripresa, ancora più feroce. La Curva Sud ha chiamato il proprietario sotto il settore, ma l’imprenditore catanese non si è presentato. Sui social la rabbia è altissima e uno dei capi ultrà, Emanuele Lubrano, lo ha affermato senza mezzi termini.
“Ricordatevelo sempre: il pesce puzza dalla testa. A buon intenditor, poche parole. Fare calcio non è per tutti — e voi lo avete dimostrato in ogni scelta, in ogni atteggiamento. Vi siete nascosti dietro una maschera di superiorità, ma la vostra presunzione ha parlato più di ogni risultato. Avete confuso la Reggina con voi stessi, ma la Reggina è un’altra cosa. È la sua gente, è la sua storia, è una città intera che ha sempre lottato con dignità. Voi siete riusciti in qualcosa di incredibile: farvi odiare da chi quella maglia la ama davvero. Alla fine la verità è emersa: siete nessuno. L’umiltà è tutto nella vita — e voi, di umiltà, non avete mai avuto nemmeno l’ombra” ha scritto Lubrano sui social.


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