Ponte sullo Stretto, Damante (M5S): “per Salvini ennesima figuraccia, schiaffo dagli Usa”

Il senatore Damante critica il tentativo di inserire l’opera tra le spese militari: “finanza creativa bocciata, a pagare saranno solo i cittadini”

Per Salvini e il Governo non finiscono le figuracce sul Ponte sullo Stretto. L’ultimo schiaffo arriva addirittura dell’ambasciatore Usa alla Nato, Matthew Whitaker“. Lo afferma il senatore M5S Ketty Damante. “Il becero tentativo di inserire l’opera come investimento militare strategico per il raggiungimento del 5% sul Pil di spesa per la difesa – aggiunge – ha trovato le porte chiuse degli amici americani, che hanno fatto sapere ai nostri capitani coraggiosi che non amano la finanza creativa. È l’ennesima dimostrazione che questo Governo non solo non sa come coprire le assurde richieste di Trump, ma non è nemmeno preso in considerazione come alleato affidabile. L’unica cosa della quale siamo sicuri è che a pagare il conto del Ponte di Salvini saranno solo i cittadini, a cui verranno tolti investimenti su sanità, istruzione e infrastrutture più utili“, conclude.