Catania si candida a Capitale della Cultura: il sostegno di Luca Parmitano

L’astronauta Luca Parmitano, di origini catanesi, sostiene pubblicamente la candidatura della città di Catania al Ministero della Cultura per diventare la Capitale della Cultura nel 2028

“Catania è una città unica al mondo, dove la neve si mescola al sale, e una lava antica scorre nelle sue vene”. Lo ha detto l’astronauta Luca Parmitano, di origini catanesi, che sostiene la candidatura della città di Catania al Ministero della Cultura per diventare la Capitale della Cultura nel 2028,“Da sempre crocevia e meta di viaggiatori, si candida a Capitale della Cultura raccogliendo duemila anni di retaggio storico, per farlo evolvere e scrivere insieme il futuro – ha scritto Parmitano -. In questa identità viva e plurale, scienza, ricerca e innovazione sono parte essenziale quanto l’arte e la memoria”

Il dossier è stato presentato nella giornata di ieri dal sindaco Enrico Trantino, davanti a operatori culturali e rappresentanti istituzionali, nella sala Vaccarini della Biblioteca Ursino Recupero dell’ex monastero dei Benedettini. “Catania Continua” è il titolo del progetto: una frase che avvolge a pieno la profondità culturale di una città che ha lavorato a lungo per rinascere e mostrare fieramente la sua essenza mediterranea.

“È una città che accoglie tutti e non lascia indietro nessuno, e nella complessità di cento culture che qui si fondono si rinnova, senza cambiare la sua natura: come la sua Etna, cambia forma ma resta sé stessa”, prosegue Parmitano “Come il suo vulcano, ci invita a volgere lo sguardo verso l’alto, a ricordarci la grandezza – e la perfezione – che ci circonda: questa candidatura – conclude – è un invito a cercarle insieme e a spingerci oltre, da Catania all’Italia e al mondo”.