Una bella grana, in mezzo a una situazione già fortemente complicata. La Lega Nazionale Dilettanti, infatti, ha detto no alla richiesta di rinviare le prossime due partite dell’ACR Messina, proposta avanzata dal curatore Maria Di Renzo. La richiesta era nata per cercare di rendere meno intricata una matassa già complicata da sbrogliare, dopo la dichiarazione di fallimento del Tribunale. C’è un gruppo dirigente, così come una squadra, intenzionati ad andare avanti, ma costretti a sbattere contro il pesante muro debitorio delle precedenti gestioni, che ha così portato alla richiesta di liquidazione giudiziale sancita dai giudici.
Con poche migliaia di euro in cassa, e l’urgenza per l’avvio di un esercizio provvisorio, l’obiettivo è sempre quello di mantenere la continuità sportiva, ma le spese incombono e non sarà semplice. Con il “no” della LND, i biancoscudati saranno costretti a scendere in campo in una situazione drammatica e al limite, ma ad oggi non c’è altra soluzione. Forse la parola “fine” è stata già scritta, ma al momento l’infinita agonia continua.


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