Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha escluso, per ora, la possibilità di un vertice tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, gettando nuove ombre sull’iniziativa del presidente statunitense Donald Trump per un summit volto a porre fine alla guerra. “Putin è pronto a incontrare Zelensky quando l’agenda per un vertice sarà pronta, e questa agenda non è affatto pronta”, ha dichiarato Lavrov a Nbc News.
Secondo Lavrov, la responsabilità dello stallo è da attribuire interamente a Kiev: “il presidente Putin ha detto chiaramente che è pronto a incontrarsi, a condizione che questa riunione abbia davvero un’agenda presidenziale”. Inoltre, il capo della diplomazia di Mosca è molto scettico sulle intenzioni del presidente ucraino: “ha persino detto no alla cancellazione della legislazione che vieta la lingua russa. Come possiamo incontrarci con una persona che finge di essere un leader?”


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