“Il sud per noi di Forza Italia rappresenta una risorsa di idee, una fucina culturale, di buon governo. E durante il tuo Governo, caro Occhiuto, hai cambiato la tua Regione. Io non sono affatto preoccupato della campagna elettorale anche qui in Calabria, anzi penso che il consenso aumenterà. Verrà restituita la dignità anche a un popolo, come quello meridionale, sempre a testa alta. Il sud deve fare questo salto di qualità. Qui non serve il reddito di cittadinanza, che forse porta solo consenso. Non serve l’elemosina per chi fa della dignità il proprio valore”. Così è intervenuto il vicepremier Antonio Tajani nel corso dei saluti che hanno introdotto il primo dei tre giorni degli Stati Generali del Sud di Forza Italia a Villa San Giovanni.
“Occhiuto ha deciso di rimettere nelle mani dei calabresi le possibilità di rilanciare il lavoro della Regione, rimettendo a sua volta in modo una macchina già bloccata perché tanti dirigenti non firmano. Occhiuto ha lavorato benissimo. Con gli altri partiti del centro destra abbiamo parlato, tutti sono stati informati. Le dimissioni sono una scelta slegata alla vicenda giudiziaria in quanto tale, ma per il fatto che – a seguito dell’inchiesta – molti dirigenti non hanno più avuto la responsabilità di firmare. Così c’è stata una paralisi. L’avviso di garanzia non c’entra” ha aggiunto.
“Calenda gli ha dato del bullo? Non mi pare che Occhiuto abbia il fisico del bullo. Ognuno può dire ciò che vuole ma tutto si può dire tranne che sia un bullo” la risposta alle parole del leader di Azione.


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