Soverato, perla dello Ionio: spiagge e non solo!

Soverato, la "Perla dello Ionio", offre ai visitatori un mix di bellezze naturali e storiche, dalle spiagge incantevoli alla Chiesa della Madonna di Porto Salvo, dalle grotticelle funerarie al giardino botanico Santicelli, con un patrimonio culturale e architettonico da non perdere

Soverato, spesso conosciuta come la Perla dello Ionio, è una delle destinazioni balneari più apprezzate di tutta la Calabria. Situata al centro del Golfo di Squillace, Soverato si presenta infatti agli occhi dei visitatori con spiagge bianche e acque cristalline, numerosi servizi e un’offerta turistica dedicata anche alle famiglie con bambini.

Soverato è, però, molto di più: nella località è infatti possibile trovare tantissime altre attrazioni che meritano una visita più approfondita. Scopriamole insieme.

Cosa vedere in città

Prima di trovare il giusto relax nelle sue spiagge, è fortemente consigliabile un giro in città per rendersi conto del valore culturale e architettonico del luogo. Condividiamo insieme alcune delle attrazioni di maggiore richiamo.

Chiesa della Madonna di Porto Salvo

Tra i principali monumenti visitabili si trova ad esempio la Chiesa della Madonna di Porto Salvo, costruita nel 1906 da Rocco Caminiti come voto alla Madonna di Porto Salvo per averlo salvato dal mare in tempesta. Durante la seconda domenica di agosto la chiesetta diventa protagonista della processione della Madonna a mare, un evento che ogni anno richiama in questa cittadina migliaia di fedeli.

Grotticelle funerarie

Gli amanti dell’archeologia troveranno inoltre di particolare interesse le Grotticelle funerarie, risalenti all’età del Bronzo. Situate in località San Nicola, nell’area archeologica Poliporto, sono piccole cavità su parete rocciosa, visibili solo dalla spiaggia. Poco distante si trovano diversi manufatti di conglomerato che si ipotizza siano stati sfruttati in epoca romana per estrarre macine da mulino. La cava è visibile solamente nei giorni in cui c’è bassa marea, essendo quasi del tutto sommersa.

Mudimar

Allontanandoci invece un po’ dall’acqua, possiamo visitare il Mudimar, il Museo didattico del mare, che confermando il rapporto con il mare raccoglie una collezione di vertebrati e invertebrati degli anni ’60, conservata con cura da Don Augusto Rinaldi. Qui è possibile ammirare anche diversi cavallucci marini, stelle marine e una tartaruga caretta caretta. Nella particolare sezione della bioacustica è possibile ascoltare i vocalizzi dei cetacei.

Giardino botanico Santicelli

Un’altra area di particolare interesse è quella del giardino botanico Santicelli, che è un’oasi naturalistica in cui trovano spazio centinaia di specie di piante tipiche della macchia mediterranea, insieme a una popolazione di specie più esotiche. Oltre ad essere un luogo di grande valore naturalistico, una gita qui è consigliata anche per il panorama di cui è possibile godere dalla sua terrazza, dove si può ammirare il golfo di Soverato e quello di Squillace.

Torre di Carlo V

Nella parte più bassa del giardino è inoltre possibile vedere la Torre di Carlo V, una delle oltre 300 torri di avvistamento del Regno di Napoli, costruite sul finire del XVI secolo per cercare di tutelare la costa dagli attacchi dei saraceni. La torre potrebbe però essere stata costruita solamente tra il 1740 e il 1789, considerato che non figurava nelle carte geografiche dell’epoca.

Chiesa di Maria SS. Addolorata

Passando poi alle architetture e ai monumenti religiosi di maggiore rilievo, citiamo sicuramente la chiesa di Maria SS. Addolorata, di Soverato Superiore, in cui è presente l’opera d’arte probabilmente più pregevole: la Pietà di Antonello Gagini, una scultura in marmo bianco di Carrara realizzata nel 1521 dallo scultore palermitano, ispirata alle opere di Michelangelo.

Soverato Antica

A proposito di Soverato Superiore, non si può che ammirare anche Soverato Antica, un luogo storico, un sito che risale al X secolo, quando le già citate incursioni saracene spinsero la popolazione a cercare rifugio in collina. Purtroppo, un altro grave evento come il terremoto del 1783 segnò l’abbandono definitivo di questo borgo medievale, che oggi conserva un fascino storico, presentandosi agli occhi dei viaggiatori come se fosse sospeso nel tempo.

Lungomare Europa

Tra gli altri luoghi simbolo di Soverato ricordiamo poi il Lungomare Europa, una passeggiata che è anche il fulcro della vita mondana della cittadina: lungo il percorso si può scorgere anche la scultura in ferro del cavalluccio marino, uno dei simboli del luogo, realizzata dall’artista Franco Mirenzio. Intorno al mese di aprile è inoltre possibile ammirare la fioritura dell’Albero del corallo, una particolare pianta esotica facilmente riconoscibile.

Concludendo infine il proprio personale viaggio a Soverato, non ci si può che riposare un po’ sulla sua spiaggia, una delle più belle di tutta la costa ionica calabrese: una striscia di sabbia bianca fine, bagnata da acque cristalline. Nelle giornate più ventose, sulla sabbia si formano delle particolari strutture sedimentarie, piccole dune create dall’azione di trascinamento esercitata dalle correnti e dal moto ondoso.