Oggi, così come annunciato, è stato stilato ufficialmente il nuovo calendario del girone I di Serie D 2025-2026. Come da copione, nove gironi ai nastri di partenza: dall’estremo nord all’estremo sud dell’ultimo raggruppamento – quello calabro-siciliano – a cui sono state aggiunte due squadre campane. In attesa di capire se riuscirà a sbrogliare l’intricata matassa sull’incerto futuro, l’ACR Messina è inserito in elenco, dando vita al derby dello Stretto contro la Reggina. Sarà, purtroppo, il derby più triste della storia. Vent’anni fa le due squadre si sfidavano in Serie A. Oggi, forse, lo faranno in Serie D, nelle condizioni che tutti conosciamo.
Date, soste e orari
La regular season del campionato si svilupperà in trentaquattro giornate dal 7 settembre al 3 maggio, con la sosta invernale a dividere i gironi di andata (7 settembre-21 dicembre) e ritorno (4 gennaio-3 maggio). Tra il 9 e il 21 marzo secondo stop in agenda per gli impegni della Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup. Con tutti i raggruppamenti a diciotto squadre, scendono a due i turni infrasettimanali in programma in questa stagione: il 24 settembre, in occasione della quarta giornata, e il 2 aprile, con la trentesima giornata anticipata per le festività pasquali.
Ecco, invece, come cambierà l’orario ufficiale delle gare: dal 7 settembre al 19 ottobre (1ª-7ª giornata) si giocherà alle ore 15, dal 26 ottobre al 22 marzo (8ª-28ª giornata) alle ore 14.30, infine dal 29 marzo al 3 maggio (29ª-34ª giornata) l’orario tornerà alle ore 15.
Il calendario
La prima giornata la Reggina esordisce fuori casa, a Favara. Messina in casa, contro l’ambizioso Athletic Palermo. La seconda, ovvero la prima in casa per gli amaranto, subito la Nissa, ma col rischio porte chiuse al Granillo, proprio nel match più importante. Derby dello Stretto il 12 ottobre a Messina all’andata e il 15 febbraio a Reggio Calabria al ritorno.



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