Reggio Calabria, le voragini “decorate” con lanterne cinesi: il paradosso tra via Ipponio, viale Aldo Moro e zona aeroporto

Buche recintate da mesi con reti rosse e abbandonate: in via Ipponio una voragine senza protezioni né cartelli, mentre accanto ce n’è un’altra con doppia segnaletica. I cittadini esasperati ironizzano abbellendo lo scempio con lanterne cinesi

  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
  • voragini recintate con il nastro arancione e abbellite con lanterne cinesi
/

Scene surreali quelle che si presentano agli occhi dei cittadini di Reggio Calabria in diversi punti della città: voragini recintate con le classiche reti rosse da cantiere, lasciate abbandonate per mesi, in alcuni casi persino “abbellite” con lanterne cinesi poggiate sopra da qualcuno nel tentativo ironico – o disperato – di rendere meno oscena la situazione.

Le segnalazioni arrivano da più zone di Reggio Calabria: via Ipponio, viale Aldo Moro e l’area adiacente all’aeroporto. Tutti luoghi nevralgici, frequentati quotidianamente da residenti e automobilisti, che si trovano costretti a convivere con queste buche pericolose trasformate in monumenti al degrado.

Il caso paradossale di via Ipponio

In particolare, in via Ipponio si registra un vero e proprio “paradosso dei paradossi”: qui le voragini sono due, vicine tra loro. Una è ancora recintataalla perfezione”, con tanto di rete rossa e addirittura due cartelli stradali di pericolo. L’altra, invece, ha perso completamente la protezione: niente recinzione e nessun cartello.
Secondo quanto riferiscono i residenti, probabilmente qualcuno sarà finito dentro alla buca facendo cadere le reti di delimitazione. Il risultato è che oggi la voragine resta completamente scoperta e non segnalata, un rischio enorme per chiunque passi a piedi o in auto.

Degrado diffuso in città

Situazioni analoghe si riscontrano su viale Aldo Moro e nella zona dell’aeroporto, dove le reti rosse ormai logore circondano buche profonde, mai riparate. Intanto, i cittadini, esasperati dall’incuria, cercano di sdrammatizzare con gesti simbolici: ecco allora spuntare sopra una recinzione delle lanterne cinesi, quasi a voler trasformare uno scempio urbano in un’installazione “artistica” involontaria.

Sicurezza a rischio

La presenza di queste voragini non è solo una questione estetica, ma soprattutto di sicurezza. Senza segnaletica adeguata e con recinzioni spesso divelte, chiunque rischia di inciampare o di finirci dentro, con conseguenze potenzialmente gravi.

I cittadini chiedono a gran voce un intervento immediato per mettere in sicurezza le aree, rimuovere le recinzioni fatiscenti e, soprattutto, chiudere finalmente le buche che da troppo tempo rappresentano un simbolo di abbandono urbano.