Reggio Calabria, a Pentimele spunta il “recinto della vergogna”: la protesta dei cittadini contro le buche

Strade dissestate e buche pericolose a Reggio Calabria: a Pentimele i cittadini inscenano la protesta affiggendo un cartello ironico su una voragine, ribattezzata “il recinto della vergogna”

  • voragine pentimele
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Una città costellata di voragini. Le strade di Reggio Calabria continuano a fare i conti con buche e voragini che rappresentano non solo un grave disagio per gli automobilisti, ma anche un rischio concreto per la sicurezza di pedoni e motociclisti. Da nord a sud della città, non c’è quartiere che non segnali cedimenti del manto stradale o cantieri lasciati a metà, trasformati in trappole urbane.

Pentimele, il cartello di protesta

A Pentimele, quartiere a nord della città, qualcuno ha deciso di dare voce all’esasperazione dei cittadini con un gesto simbolico e ironico. Su una buca recintata con le classiche reti arancioni da cantiere è comparso un cartello con la scritta: “Il recinto della vergogna”. Una denuncia creativa che fotografa perfettamente lo stato d’animo di chi, ogni giorno, deve fare i conti con strade dissestate e lavori mai completati.

Una questione di sicurezza

Al di là dell’ironia, il problema resta serio: le buche mettono a rischio automobilisti, motociclisti e ciclisti, soprattutto di notte, quando la scarsa illuminazione rende ancora più difficile individuarle. Non mancano segnalazioni di danni a veicoli e cadute che, fortunatamente, non sempre hanno conseguenze gravi.

La voce dei cittadini

Il cartello apparso a Pentimele è solo l’ultimo di tanti episodi che testimoniano la crescente insofferenza dei reggini. La popolazione chiede con forza interventi immediati e definitivi, per trasformare quelle che ormai sono diventate ferite aperte nel tessuto urbano in ricordi di un passato da superare.