Premio Sciammisciu d’Oro a Maria Larosa, Aned: “omaggio a volontariato, ricchezza poco sostenuta”

Maria Larosa riceve il premio Sciammisciu d'Oro: la riflessione Aned sul volontariato

“Il premio ‘SCIAMMISCIU d’ORO’ a Maria Larosa, instancabile segretaria regione Calabria, è un premio che riempie di orgoglio tutti gli associati che si identificano, vivono e lavorano nel mondo del volontariato per aiutare i nefropatici, dializzati e trapiantati di organi. Il premio a Maria Larosa, in rappresentanza del volontariato, uno dei nove che annualmente viene consegnato a donne speciali calabresi, ricevuto dalle mani del già direttore del Centro Regionale Trapianti – dr Pellegrino Mancini – che l’ha avuto per anni in cura come specialista nefrologo, ha un solo significato: il volontariato femminile è l’espressione più nobile della società civile che vuole aiutare chi è meno fortunato“. È quanto dichiarato da Pasquale Scaramozzino, dirigente nazionale Aned Aps.

“Il premio alla segretaria Larosa arriva in un momento particolarmente difficile in Calabria per dializzati e trapiantati. Esso rafforza lo stimolo dell’altruismo ed è carburante per una nuova azione sempre più incisiva per il bene dei malati di rene da respingere le forze oscure che agiscono contro i volontari che operano della sanità calabrese. L’azione di volontariato quotidiana, trasparente e cristiana di Maria Larosa a favore dei malati e delle persone deboli è contagiosa e salutare nello spirito e nel corpo in ognuno di noi associati, dirigenti e non, in virtù delle tante sofferenze che la vita le ha procurato e che cristianamente ha saputo superare con il grande affetto di amici e dei familiari.

Maria Larosa, per tutta Aned, è modello di impegno sociale umano nonché modello di riferimento per tutto il mondo del volontariato, non adeguatamente sostenuto dalle Istituzioni regionali“, conclude Scaramozzino.