All’ora di pranzo è arrivato il via libera del Cipess al progetto del Ponte sullo Stretto, opera al centro di un lungo e accidentato percorso, con avvii e brusche frenate nel corso degli anni che sono costate cause milionarie ancora pendenti davanti ai giudici. “Una giornata storica – esordisce l’on. Francesco Gallo – destinata a cambiare il volto dei trasporti nel Mezzogiorno. L’approvazione del progetto da parte del Cipess, segna il definitivo passaggio dal tempo del dibattito durato più di cinquant’anni a quello dei lavori, che speriamo durino molto meno. Il passaggio dalle parole ai fatti segna la differenza tra le questioni di principio e le scelte concrete, tra il ‘benaltrismo’ e un progetto da realizzare, tra il rinvio al prossimo dibattito al conto alla rovescia per il taglio del nastro”.
“Da oggi – aggiunge Gallo – non basterà più indossare una maglietta per prendere posizione su una semplice ipotesi. Bisognerà rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro per fare in modo che la realizzazione del Ponte diventi concretamente una grande opportunità per riscrivere il futuro della nostra città e delle nuove generazioni”. L’opera costerà 13,5 miliardi e dovrebbe vedere la luce nel 2032. Nel frattempo i riflettori puntati su Messina sono un’occasione da non sprecare per ridisegnare il suo assetto strutturale ed economico partendo dalle opere compensative. “Il governo nazionale – conclude il deputato nazionale di Sud chiama Nord – ha fatto la sua parte, adesso tocca alla politica ed alle amministrazioni locali mettere in campo i progetti di sviluppo connessi alla realizzazione del Ponte. Ce la possiamo fare!”.


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