Hasan Uzun, 46 anni, arrestato nell’ambito di un inchiesta su un piano per uccidere Papa Francesco in occasione della sua visita a Trieste nel luglio del 2024, è detenuto in carcere in regime d’isolamento. Secondo gli accertamenti l’attentato sarebbe stato progettato da un’organizzazione turca legata a Isis Khorasan. Dopo l’estradizione dall’Olanda, Uzun ha trascorso alcuni giorni in carcere a Milano.
Sventato attentato a Bergoglio, difesa: “non ancora ricevuto atti”
“Sono subentrata a due colleghi precedenti lunedì e ho fatto richiesta al pm di copia degli atti estensibili alla difesa. Le indagini sono ancora in corso“. Al momento “non ho ancora ricevuto nessun atto“. Lo afferma l’avvocato Lucrezia Chermaz, che assiste Hasan Uzun, il 46enne arrestato nell’ambito di un inchiesta su un presunto piano per uccidere Papa Francesco in occasione della sua visita a Trieste nel luglio del 2024. “Ho incontrato due volte il mio assistito – spiega Chermaz – ho parlato in lingua inglese con un po’ di difficoltà e nei prossimi giorni lo incontrerò con l’ausilio di un interprete in lingua turca. Quindi conto di avere più informazioni sia perché avrò gli atti sia perché potrò conferire con il mio assistito“. Per ora, precisa, “abbiamo fatto due chiacchiere sugli aspetti operativi di gestione dell’incarico e non nel merito” dei reati contestati, “per le barriere linguistiche“.
Sventato attentato Bergoglio: Uzun accusato di detenzione armi
I reati contestati ad Hasan Uzun, l’uomo arrestato nell’ambito di un’inchiesta su un presunto piano per uccidere Papa Francesco in occasione della sua visita a Trieste nel luglio del 2024, riguardano il porto e la detenzione abusiva di armi in concorso. Lo conferma l’avvocato Lucrezia Chermaz, che assiste l’uomo, rinchiuso nel carcere di Trieste.


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