Messina, suicidio di Stefano Argentino: ispezione del PD per chiarire le cause e le condizioni di sorveglianza

Armando Hyerace, Maria Stefania Marino e Calogero Leanza annunciano un'ispezione alla casa circondariale di Messina dopo il suicidio di Stefano Argentino, sollevando preoccupazioni sulle carenze strutturali e il monitoraggio dei detenuti più fragili

Il suicidio di Stefano Argentino, la cui condizione psicologica evidenziava un evidente bisogno di attenzione e monitoraggio, impone di capire le ragioni che hanno portato a ridurre le misure di controllo nei suoi confronti e di fare chiarezza sul sistema di sorveglianza dei detenuti all’interno del carcere di Gazzi”. Con queste parole il segretario provinciale del Partito Democratico di Messina Armando Hyerace annuncia che, insieme al deputato Maria Stefania Marino e al deputato regionale Calogero Leanza, nei prossimi giorni effettuerà un’ispezione alla casa circondariale a seguito del tragico episodio.

“Si tratta di un fatto gravissimo – prosegue il segretario – che rende necessario fare piena luce sulle condizioni dei reclusi più fragili e sulle carenze strutturali e di personale, denunciate da tempo. La deputata Marino verificherà personalmente la situazione per accertare eventuali omissioni e garantire che la tutela della salute mentale in carcere non sia mai relegata in secondo piano”.