Dampha dall’Acireale e Rapisarda dal Catania. Quando tutti pensavano che il mercato della Nissa fosse chiuso, in seguito ai botti di luglio, ecco due conigli dal cilindro, i colpacci Dampha e Rapisarda.
La nota ufficiali su Dampha
“Pensavate che il mercato fosse chiuso? E invece no. La NISSA F.C. rilancia con un innesto di qualità e sostanza per la mediana: ufficiale l’arrivo di Abdoluie Dampha, centrocampista classe 2001, originario del Gambia, pronto a dare nuova energia al cuore del campo biancoscudato.
Un acquisto che non è solo tecnico, ma anche umano. La storia di Dampha parla da sola: sbarcato in Sicilia su un barcone nel 2013, appena dodicenne, ha trovato nel calcio una via per riscattarsi. Inizia a giocare nei centri d’accoglienza e viene notato dal Trapani, che lo inserisce nel proprio settore giovanile. Da lì comincia un percorso fatto di sacrifici, crescita e dedizione.
Dampha è un centrocampista moderno: fisico, aggressivo, con grande capacità di inserimento e pressing. Mezz’ala naturale, può ricoprire anche il ruolo di mediano o trequartista. Dopo Trapani, ha vestito le maglie di Argentina Arma, San Marino, Agropoli, Troina, Milano City, San Luca Sancataldese, e nella scorsa stagione quella dell’Acireale, in Serie D, collezionando 27 presenze e un gol.
Le sue qualità? Temperamento, spirito di squadra, resistenza e tanta fame. È un giocatore che corre, lotta e non si arrende mai. Uno che ha conosciuto le difficoltà della vita prima ancora di quelle del campo. E proprio per questo, ogni pallone per lui ha un peso diverso. Con il suo arrivo, la Nissa aggiunge un tassello prezioso in vista della nuova stagione. Un profilo che arricchisce il gruppo e alza il livello della rosa a disposizione del mister.
Bentornato in Sicilia, Totò.
Ora indossi la maglia biancoscudata, e i tifosi non vedono l’ora di vederti correre al “Marco Tomaselli.
Un altro passo verso una stagione ambiziosa. Un’altra storia da scrivere insieme”.
La nota ufficiale su Rapisarda
“La NISSA F.C. piazza un colpo da applausi. Uno di quelli che alzano l’asticella, infiammano la piazza e accendono l’entusiasmo: Francesco Rapisarda, difensore esterno di grandissima esperienza e leadership naturale, è ufficialmente un nuovo giocatore biancoscudato.
Catanese, classe 1992, Rapisarda è molto più di un semplice terzino. È un combattente, un leader silenzioso, un uomo spogliatoio. È uno che ha calcato i campi più caldi della Serie C e D per oltre 400 partite ufficiali, sempre con la stessa mentalità: lottare per la maglia, onorare ogni minuto, trascinare i compagni.
Dal Cosenza all’Aquila, passando per Vigor Lamezia, Lumezzane e poi la grande consacrazione alla Sambenedettese, dove è diventato capitano e idolo dei tifosi con oltre 120 presenze e 11 gol. A Trieste ha lasciato il segno, ma è col Catania, la squadra della sua città, che ha scritto pagine indelebili: promozione in Serie C, Coppa Italia di categoria, 7 reti e 56 presenze con la fascia da leader sempre ben stretta al braccio.
Francesco è un giocatore abituato a vincere, a prendersi responsabilità, a lottare con fame e orgoglio. E ora porta tutto questo nella grande famiglia biancoscudata. Una notizia che infiamma l’ambiente, che conferma le ambizioni del club e che regala a mister Lello Di Napoli un esterno completo, affidabile, instancabile. Difensore? Centrocampista? Leader. Questo è Rapisarda.
“Ogni domenica è come se indossassi un’armatura. Quando entro in campo, mi sento invincibile”. Queste le sue parole a Catania. Adesso quell’armatura sarà biancoscudata.
Benvenuto, Francesco. Il “Marco Tomaselli” è pronto ad esplodere. E i tifosi non vedono l’ora di vederti volare su quella fascia, con la grinta di chi non molla mai. Questa, è la Nissa. E adesso, con te, è ancora più forte!”.


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